Haiti, 5 anni dopo: 9 cose positive che sono venute fuori dal terremoto

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1. Il programma “Fr. Wasson Angels of Light” (FWAL).

È un programma di ampliamento dei servizi per l’infanzia per bambini orfani, vulnerabili e a rischio; fondato e gestito dagli hermanos mayores (adulti cresciuti nella casa NPH St. Helene ad Haiti).

FWAL ha aiutato 2.000 bambini a settimana durante il primo anno e mezzo dopo il terremoto e 1.000 bambini a settimana per i restanti tre anni e mezzo. Il campus giornaliero di FWAL è stato trasformato in una scuola e sono state istituite due case permanenti: St. Anne (per bambini da 0 a 6 anni) e il Foyer St. Louis (per bambini da 7a 18 anni). Le case FWAL sono servite come un rifugio sicuro per bambini che hanno subito gravi traumi e hanno assicurato la loro protezione in un ambiente sereno.

Per ulteriori informazioni: http: //fwal.nph.org

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2. L’inaugurazione di programmi di maternità e di neonatologia all’ospedale pediatrico Saint Damien dove oltre 40.000 tra donne e bambini hanno ricevuto cure.

• 50 neonati ad alto rischio al mese. L’ospedale Saint Damien possiede uno dei soli cinque reparti di neonatologia disponibili nel paese. Poiché le morti neonatali rappresentano metà di tutta la mortalità pediatrica, l’ospedale è entusiasta di poter portare questo prezioso servizio al paese.

• 2.000 gravidanze ad alto rischio ogni anno. Dopo il terremoto, moltissime donne si presentavano al S. Damien perché erano pronte a partorire e non avevano nessun altro posto in cui andare. Il programma, in collaborazione con l’unità neonatale, è stato messo a punto nel corso degli anni perconcentrarsi su gravidanze ad alto rischio.

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3. Miglioramento del sistema di trattamento e depurazione dell’acqua a Kay St. Helene, casa per 351 abitanti, 400 studenti esterni e di 258 addetti al personale. Si tratta di un sistema di sterilizzazione a raggi ultravioletti (UV) e di un sistema di filtrazione in grado di trattare fino a 2200 litri all’ora, e ha bisogno di solo un’ora per trattare l’intero serbatoio di acqua grezza.

Secondo uno studio condotto dal Centro per i diritti umani e la giustizia globale, solo il 55,2 per cento della popolazione di Haiti ha accesso a fonti d’acqua pulita, mentre quasi il 70 per cento non ha accesso diretto all’acqua potabile.

Fonte: www.water.org

4. Ampliamento del programma di servizi di riabilitazione tra cui:

– nuovo programma di terapia per adulti e la costruzione di Kay Gabriel.

– miglioramento della scuola e dei servizi di Kay Germaine.

– formazione per le comunità del nord di Haiti.

– l’unico programma ad Haiti che offre formazione e assistenza familiare per bambini disabili.

Ad Haiti le persone disabili, che sono 1 su 10, sono spesso trattate come sub-umani senza diritti. I programmi di NPH Haiti per bisogni speciali offrono alternative di vita e cure riabilitative a questa popolazione vulnerabile, con l’obiettivo di aiutare ogni bambino e ogni adulto a raggiungere il suo pieno potenziale. Dal terremoto, una media di 100 studenti ha frequentato Kay Germaine, la maggior parte dei quali riceve terapia fisica, occupazionale e del linguaggio. Tra tutti i programmi, 250 bambini il mese ricevono terapia.

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5. In risposta alla reidratazione e all’epidemia di Colera.

NPH e la Fondazione San Luke sono accorse in prima linea quando il colera è scoppiato ad Haiti appena 10 mesi dopo il terremoto. Grazie ad uno sforzo congiunto oltre 41.000 adulti e bambini hanno ricevuto servizi sanitari essenziali.

6. Creazione di lavori e formazione professionale.

Con l’offerta di più servizi di specialità e di più programmi si crea più occupazione. NPH Haiti ha offerto numerose opportunità di formazione intensiva per il personale sia all’estero che ad Haiti.

Inoltre, l’ Ospedale Pediatrico St. Damien ha lanciato un programma di residenza pediatrica. Attualmente ci sono sette residenti del secondo anno, presenti dal 2013, e sei residenti del primo anno, presenti dall’inizio del 2014. I programmi di specializzazione per laureati in medicina ad Haiti sono fortemente sottosviluppati. Solo il 60% di loro ha accesso ad un programma di residenza. Inoltre, vi sono solo 300 pediatri in un paese dove il 30% dei 10 milioni di abitanti sono bambini sotto i 15 anni di età.

I programmi di NPH Haiti impiegano 986 persone, con uno stipendio medio in grado di supportare una famiglia di cinque.

7. FWAL Scuola e Nutrizione 

E’ con grande orgoglio che FWAL è in grado di continuare a fornire un’ istruzione gratuita per i bambini sia di FWAL che della comunità. Quest’anno abbiamo circa 900 studenti tra asilo, scuola primaria e scuola secondaria. Questo è il quinto anno che il programma offre formazione di qualità a molti bambini in difficoltà, che altrimenti non sarebbero in grado di andare a scuola.

Ogni studente riceve inoltre un pranzo gratis. I menu sono studiati con attenzione per assicurarsi che i pasti dei bambini siano particolarmente nutrienti, poiché per molti dei nostri studenti esterni si tratta dell’ unico pasto della giornata.

8. Istruzione superiore

Tre leader universitari haitiani hanno partecipato al programma internazionale NPH di Leadership a Seattle, dove si sono dedicati al loro inglese, allo sviluppo della leadership, all’’ immersione culturale e all’’esperienza pratica. Speriamo che questa esperienza consenta ai leader emergenti di tornare da NPH per continuare il progetto di Padre Wasson, che immaginava che i suoi figli più grandi si potessero prendere cura dei bambini bisognosi delle generazioni future.

NPH Haiti ha dato la possibilità a studenti universitari di studiare negli Stati Uniti, nella Repubblica Dominicana, in Messico e in Germania. Il primo studente di medicina si è laureato nel 2010. Attualmente ci sono 100 studenti universitari!

9. Produzioni Alimentari nelle nostre Fattorie Tilapia

Nel febbraio del 2014, il Saint Damien ha dato vita ad un allevamento di pesci Tilapia con l’aiuto di “Operation Blessing”. Il progetto è iniziato con l’allevamento di 8000 pesci in due serbatoi. Ci sono stati otto “raccolti” nel 2014, con la produzione di 32.000 pesci (16.000 libbre di pesce). Questo programma è uno sforzo verso la produzione sostenibile e locale di cibi ricchi di proteine e vitamine per l’ospedale e per le case e le scuole NPH, ed è inoltre una fonte di reddito per l’ospedale.

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