Haiti – Italia: un percorso di formazione comune che continua all’Ospedale NPH Saint Damien

La testimonianza di Giulia, ostetrica italiana neolaureata, che da qualche mese sta affiancando lo staff del reparto di maternità dell’Ospedale Saint Damien in Haiti:

Sono già passati tre mesi dal mio arrivo in Haiti e tutto qui è diventato splendidamente familiare.

Il lavoro presso la maternità dell’ospedale NPH Saint Damien procede incessante, il pronto soccorso ostetrico è sempre pieno e così anche la sala parto.
Nel tempo libero non ci si annoia mai; c’è l’orfanotrofio di Fwal con i suoi bambini meravigliosi, sempre disposti a dedicare un sacco di tempo a noi volontari e ad insegnarci giochi inventati da loro; ci sono la distribuzione di acqua potabile agli abitanti di Cité Soleil e le spedizioni alla morgue (l’obitorio dell’ospedale generale) per dare una degna sepoltura a coloro che una volta deceduti non vengono riconosciuti da familiari o amici.
Tutto, tutto, tutto, ha qualcosa di sacro qui. In moltissime di queste situazioni si canta, si balla, si ride forte, per celebrare ogni momento e forse anche per allontanare dalla mente quello che fa paura e che non sembra avere nessuna logica. Haiti e la sua gente meravigliosa mi stanno insegnando tantissimo e mi sento ogni giorno più grata per aver avuto la possibilità di entrare a far parte di questa grande famiglia.
Nonostante ci sia molto da fare, la stanchezza non si sente e questo credo accada perchè tutto è sempre in continua evoluzione.
Lavorando insieme, aiutandosi, si può sempre fare meglio, si può sempre crescere e aumentare la propria conoscenza.

I primi di giugno sono arrivati qui in Haiti Flaminia e Fabio, una neonatologa e un infermiere della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma, per offrire formazione al personale ospedaliero del Saint Damien.

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Giulia e Flaminia, neonatologa di terapia intensiva dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma, durante il corso di rianimazione neonatale

IMG_6897Mi hanno chiesto di partecipare con loro alla realizzazione di alcuni corsi, tra cui uno dei più importanti è stato quello sulla rianimazione neonatale.
Tutti hanno lavorato duramente per la riuscita di questa iniziativa, ma è stata una grande soddisfazione vedere con quanto interesse abbiano partecipato tutti i medici e le infermiere della Neonatologia. Abbiamo condiviso moltissimo e ci siamo confrontati in maniera costruttiva.
In quanto ostetrica sento chela formazione e l’aggiornamento professionale siano parte fondamentale del nostro lavoro e credo che questo valga in ogni parte del mondo. Quindi un sincero grazie alla Fondazione per avermi dato anche questa possibilità, nel corso di questo bellissimo viaggio!”

Il viaggio di Flaminia e Fabio dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma è stato preceduto da uno stage di 20 giorni della dott.ssa Andrelle e dell’infermiera Carmelle proprio nella Capitale nel reparto di neonatologia. Durante questo periodo hanno potuto lavorare al fianco dei colleghi italiani nel reparto di terapia intensiva neonatale e venire formati sulla rianimazione neonatale e il trattamento di difficili situazioni. Questo percorso formativo rientra in un programa di formazione che ha come obiettivo la trasmissione delle conoscenze e il miglioramento della qualità dell’assistenza offerta al St Damien.

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Fabio, infermiere dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma con lo staff dell’Ospedale St Damien

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Il corso di rianimazione che si è tenuto all’Ospedale è stato seguito da tutto il reparto

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Sempre in quest’ottica, dal 3 al 18 giugno è stato in Italia il Dott. Luterse Dupont, responsabile del reparto maternità al St. Damien. Grazie al sostegno della Fondazione Francesca Rava ha potuto partecipare al Congresso Europeo di Patologia Perinatale, che si è tenuto a Firenze dal 4 al 7 giugno. In seguito il  Dr Dupont ha trascorso 10 giorni presso l’Ospedale Vittore Buzzi di Milano al fianco del prof. Enrico Ferrazzi e del Dott. Claudio Brambilla, volontari della Fondazione. E’ stata un’importante occasione per confrontarsi con i colleghi italiani, conoscere il loro modo di praticare la professione e trovare nuovi stimoli da portare in Haiti.

E’ stato davvero bello poter conoscere la realtà italiana e lavorare al fianco dei colleghi italiani e conoscere il loro modo di agire” ha affermato un entusiasta Dr Dupont.

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Il Dott. Dupont con il prof. Enrico Ferrazzi, primario dell’Ospedale Buzzi di Milano

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Dupont con il Prof. Ferrazzi ed Emanuela Ambreck, coordinatrice dei progetti sanitari per la Fondazione Francesca Rava

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