Il ritorno di Anna in Haiti e l’inizio di una nuova avventura per Giulia.

E’ ormai passato quasi un mese da quando le due ostetriche, Anna e Giulia, hanno fatto il loro arrivo in Haiti per affiancare il team sanitario dell’Ospedale pediatrico Saint Damien; per Anna si è trattato di un ritorno, per Giulia di un nuovo inizio.

Ecco le loro prime impressioni:

Sono già passate tre settimane del nostro arrivo ad Haiti, l’11 marzo 2014. Ad aspettarci a braccia aperte in aeroporto c’erano Cecilia e Sabina, anche loro ostetriche che hanno trascorso 6 mesi qui.

Una volta arrivate a Villa Francesca siamo state accolte dagli abbracci affettuosi di tutto lo staff della guest house che quotidianamente lavora al meglio per rendere confortevole e familiare la permanenza di tutti i volontari. Il giorno seguente abbiamo fatto visita al personale della maternità, e in seguito visitato l’ospedale Saint Damien e parte dei progetti NPH presenti qui a Port ai Prince. La prima settimana abbiamo lavorato al pronti soccorso ostetrico, mentre dalla seconda settimana in poi ci siamo divise tra la sala parto e il triage.

Durante queste tre settimane siamo state con Cecilia, ostetrica in missione ad Haiti da ottobre 2013, è stato bello vedere e condividere con lei il gran lavoro svolto in questi mesi insieme a Martina. Abbiamo trascorso insieme gran parte del nostro tempo libero all’orfanotrofio Fwal e Saint Anne con i meravigliosi bambini. Vedere l’autenticità dei rapporti che Cecilia è riuscita a creare con i bambini e con il personale NPH ci ha dato una carica estremamente positiva per l’inizio di questa esperienza. Oggi purtroppo ci lascia per tornare a casa, e così inizia per noi un altri capitolo della nostra missione.”

Eccomi tornata in quella che sento la mia seconda casa, la mia seconda famiglia. Appena sono arrivata ho provato una sensazione strana, come se non me ne fossi mai andata da qui. Ho trovato le stesse persone dell’anno scorso con piccoli e grandi cambiamenti: c’è chi ha ricevuto una promozione, chi ha cambiato lavoro, chi ha iniziato a farfugliare le prime parole, chi ora cammina, chi si è sposato e chi è diventato genitore. E poi c’è una cosa che invece è rimasta tale e quale: l’affetto delle persone, la vitalità e i sorrisi travolgenti dei bambini che ti ricaricano le batterie con incredibile facilità. Che bello riabbracciare tutti e sentire la loro gioia nel rivederti. Molti erano stupiti di rivedermi anche se gli avevo promesso che sarei tornata prima o poi, anche per una sola settimana. Detto, fatto, eccomi di nuovo qui con loro pronta a vivere al 100% questi altri sei mesi consapevole che poi sarà sempre più difficile separarmi da loro!! Immensamente grazie per avermi fatta tornare qui, non smetterò mai di ringraziarvi!!

Anna

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Sono stata travolta dalla vitalità di Haiti fin dal primo giorno. Già tre settimane sono passate dal nostri arrivo, eppure sono sempre due le sensazioni che mi accompagnano più spesso nel corso della giornata, mi sento una spugna e ho l’impressione di avere gli occhi grandi grandi dallo stupore! Sto ancora guardando tutto ciò che mi circonda con tanta curiosità. Sento di poter sempre imparare qualcosa qui ad Haiti: imparo in ospedale nel confrontarmi con il personale sanitario; imparo dalle mamme coraggiose che vengono qui a partorire; in orfanotrofio nel condividere la gioia sfrenata e senza pretese dei bambini; a Villa Francesca, che ormai chiamo e sento ” casa mia ” , nel vivere e veder crescere bellissimi rapporti con lo staff meraviglioso della Guest House e con gli altri volontari NPH.

Mi sento estremamente grata per l’opportunità che mi è stata data e sono tanto felice di esse qui assieme ad Anna, ostetrica, donna e amica dalle mille risorse.”

Giulia 

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