4 ANNI DAL TERREMOTO, AL MASSIMO PER AIUTARE HAITI GRAZIE A VOI. GUARDA I VIDEO DEGLI ULTIMI PROGETTI E DELL’ULTIMO VIAGGIO DI MARTINA COLOMBARI

ASCOLTA L’INTERVISTA DI PADRE RICK “A TU PER TU” – RAI RADIO UNO (11 GENNAIO 2014)

LEGGI L’ARTICOLO DI IO DONNA (11 GENNAIO 2014)

Cari Amici

Ho avuto la fortuna di passare le festività natalizie ad Haiti ed è stato come andare per qualche giorno in paradiso; tra i bambini, i loro sorrisi e sguardi puri, gli abbracci di tante braccia che lavorano senza sosta, per aiutare, anche nei giorni di festa, l’energia positiva, la speranza e la gioia di condividere, poco, che diventa tantissimo dove non c’è nulla.
Sofferenza, morte, fame, miseria, sono ancora ad ogni angolo di questo paese; ai 220.000 morti del terremoto del 12 gennaio di quattro anni fa, se ne aggiungono ogni giorno centinaia, soprattutto bambini, colpiti dal colera, malnutrizione, infezioni.
Ma io stessa ogni volta che vado, rimango incredula e stupita di cosa riescono a fare, con i soldi che grazie a voi mandiamo, Padre Rick e il suo team di 1600 angeli, ex ragazzi di strada o cresciuti nella casa orfanotrofio NPH di Kenscoff. Rischiando la vita ogni giorno, portano acqua potabile, cibo, educazione scolastica, cure mediche, speranza, nelle zone più povere, costruiscono case, aprono ospedali, danno lavoro e dignità. Per questo ringrazio a nome di tutti i bambini voi donatori e i tanti volontari italiani (medici, ostetriche, professionisti, studenti…) che hanno attraversato l’oceano per aiutare, trasferire know how, lavorare al nostro fianco
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Il 2013 è stato un anno di grandi sacrifici e notti in bianco, per assicurare il mantenimento e lo sviluppo dei tanti progetti realizzati in Haiti prima e dopo il terremoto e varare i nuovi degli ultimi 12 mesi, nonostante le mille difficoltà di questo paese, ritornato nell’oblio del mondo e in una crescente instabilità dovuta all’approssimarsi delle elezioni presidenziali.

Ecco gli ultimi progetti, molti all’insegna dell’autosostenibilità: Kay Gabriel la nuova ala della Casa dei piccoli Angeli dedicata alla fisioterapia e officina ortopedica, 22 nuove case nel progetto Fors Lakay, l’impianto solare all’ospedale S. Damien, l’allevamento dei pesci tilapia per la lotta alla malnutrizione, la coltivazione di mango banane, moringa e mais, i pozzi/cisterna a Titanyen e Cité Soleil, si aggiungono per portare aiuto a un milione di persone, tra le quali:

80.000 bambini assistiti all’Ospedale pediatrico Saint Damien, 4.000 mamme con i loro bambini nei reparti Maternità e Neonatologia; 20.000 pazienti nel centro colera
30.000 visite nei 2 centri materni infantili Manitaine e Timun Petit
25.000 bambini disabili serviti in 2 centri di riabilitazione Kay Germaine e Kay Eliane
10.000 bambini hanno ricevuto ogni giorno pane e istruzione in 30 scuole di strada
760 bambini orfani o in disperato bisogno, accolti in 3 orfanotrofi
Officina meccanica, sartoria, panetteria, pastificio, centro stampa, ristorante e hotel solidali attive a Francisville – città dei mestieri e 3 panetterie per portare lavoro e pane sul territorio
100 casette donate a altrettante famiglie della baraccopoli, nel progetto di ricostruzione Fors Lakay
20 milioni di litri d’acqua potabile distribuiti e tonnellate di cibo
funerali per migliaia di corpi abbandonati o i cui cari sono troppi poveri per una sepoltura dignitosa.

Molti di voi sono venuti a vedere il lavoro in prima linea e per chi non è ancora venuto abbiamo due video con le quali vogliamo condividere la gioia dei risultati di tanta fatica insieme a voi, uno dei quali con la nostra cara madrina Martina Colombari, tornata in Haiti lo scorso novembre.

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Abbiamo tantissimo bisogno di aiuto, basta poco, meno di un caffè al giorno con l’adozione a distanza, o magari potete pensare ai nostri bambini scegliendo le nostre bomboniere solidali per le vostre ricorrenze (matrimoni, Cresime, Prime comunioni…)! Nella nostra filosofia poco per volta ma concreto e subito, cogliamo l’occasione per un appello urgente, dobbiamo finire al più presto le casette che ospiteranno i bambini orfani del terremoto del Foyer S. Louis sinora vissuti nei container riciclati, mettete se potete un “mattone” anche simbolico in questo progetto cosi importante. Dona subito con causale: casetta per il foyer S. Louis.

Grazie! Buon anno con Haiti nel cuore e un pensiero per le vittime della terribile tragedia di 4 anni fa.

Mariavittoria e tutto il team