Gena Heraty attraverso la poesia “Children” racconta la sua esperienza tra i bambini disabili di Haiti

Una toccante poesia di Gena Heraty, responsabile progetti NPH per gli special needs children, i bambini con disabilità accolti nella Kay Saint Germaine, la Casa dei Piccoli Angeli a Tabarre, nella Kay Eliane a Petionville e nella Kay Christine a Kenscoff

Bambini

Sempre un bambino che ci mostra la via,
sempre un bambino che illumini i tuoi giorni,
sempre un sorriso che ti splende addosso,
sempre un bambino che ti ama.

Gli anni vanno e vengono, capelli grigi sostituiscono quelli castani,
tanti problemi che ci circondano, è facile sentirsi malinconici.
Ma ti fermi un attimo e ti guardi intorno
E intravedi tutto quell’amore che aspetta di essere trovato.

Sono dentro ai bambini, fontane di speranza,
questi bambini innocenti come fanno a cavarsela?
Nessuna madre, nessun padre a tenerli la notte,
niente coccole, niente baci, niente braccia che li tengano stretti.

Occhi splendenti di luce, ti guardano l’anima, osi aprire il tuo cuore?
Osi sentirti completo? Questi bambini sono i tuoi maestri, hanno tanto da dire,
ti plasmeranno e ti formeranno,
sino a quando non troverai una tua strada.

Chissà, forse non diranno niente, ma il loro messaggio è chiaro:
apri solo il tuo cuore, non hai niente da temere.
Questi bimbi ti vedranno per chi sei, attraverso quelle maschere che indossi,
ti raggiungeranno dritto al tuo epicentro, ascoltali se ne hai il coraggio.
Qui in queste montagne, dove l’aria è pura,
centinaia di bambini, così carini e così cari.
Centinaia di bambini, che ti raggiungono con il loro amore,
che ti circondano con le loro braccia come angeli celesti.

Non gli importa la tua professione, o se guidi una macchina alla moda,
non gli importa da dove vieni, sia da lontano o da vicino.
Vogliono solo sedersi e toccarvi, far fluire le loro dita tra i vostri capelli.
Dirvi che siete bellissimi o forse che siete pelosi come un orso:
“il tuo naso è molto carino, ma mamma mia se è lungo
e la tua pancia è molto grossa però lascia che ti intratteniamo con una canzone.
Ci faresti delle foto cosicché possiamo sapere come sembriamo?
La prossima volta che torni, mi porteresti un dono – anche un libro?
Mi racconti della tua vita e del mondo in cui vivi?
Mi chiederai del mio e riceverai ciò che ti manderò?
Farai parte della mia vita anche se non sei qui accanto a me?
Penserai a me quando sono lontano e tu non sei vicino?

Mi aiuterai a crescere e combattere per la mia vita?
Mi aiuterai a vedere tante albe malgrado i problemi e conflitti?
Sappi che sono la tua famiglia, mi serve solo un’opportunità
e ti renderò fiero di me, così felice che ti farò ballare.

Cercherò di raggiungere le stelle e di salutare la luna,
sarò un testimone della tua amicizia mattina, giorno e notte”.

Qual è il loro futuro in questa terra martoriata?
Chi camminerà al loro fianco?
Chi gli tenderà la mano in segno d’aiuto? Guardo le loro facce gioiose.
Li guardo mentre giocano e ringrazio Dio per N.P.H.
Per la gioia che oggi conoscono.

Cerco di non preoccuparmi di un Domani incerto,
alcune cose sono imprevedibili,ma desidererò sempre il meglio,
spererò sempre per questi bambini, che abbiano una possibilità nella vita
di godersi questa infanzia, prima che la vita li opprima con i suoi dilemmi.
Prego che la gente ci sorregga e ci sostenga tutti i giorni,
che ci aiuti ad assistere questi bambini,
a educarli e a guidarli sulla retta via.
Ringrazio Dio per tutti gli sponsor che ci sostengono negli anni.
Senza di loro non possiamo fare niente,
non riusciremmo a fare altro che piangere.

Mariavittoria Rava e Gena Heraty, autrice della poesia

La vita è di sicuro un Mistero,
Alcune cose proprio non hanno un senso.
Eppure aiutare dei bambini è sicuramente una buona difesa,
una difesa contro l’Ingiustizia che si diverte ad averla vinta.
Una difesa contro l’oscurità che si insinua tutti i giorni.
Quindi mentre pensiamo a questi meravigliosi bambini, affidati alle nostre cure
preghiamo per avere forza e conoscere la via da seguire,
offriamo nelle preghiere le nostre tribolazioni.
Lasciamo i nostri cuori aperti e le nostre menti piene di speranza.
Anche se le scarse risorse ci causano stress, dobbiamo credere di farcela.
Manteniamo la nostra fede tra le braccia del Dio Onnipotente.
Continuiamo la nostra Missione per divenire il popolo dell’Amore.
Ascoltiamo i bambini che sorridono ogni giorno.
Nei loro sorrisi troviamo lezioni inestimabili
Un sorriso può illuminare anche il cammino più buio.

Gena Heraty

Per leggere il testo originale in inglese visitate il nostro blog http://francescaravafoundation.wordpress.com/