Tanti affettuosi auguri di Natale dai bambini N.P.H. e un messaggio d’amore per il Natale 2011 da Padre Rick, responsabile di N.P.H. Haiti

Dalle Case N.P.H. di Bolivia, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Perù, Repubblica Dominicana e dalle Scuole di Strada di Haiti i bambini N.P.H. vi augurano buon Natale!

Un video da N.P.H. Nicaragua!

Una cartolina natalizia dalla Casa di Matamoros, N.P.H. Messico!


Pronti per il Natale a N.P.H. Haiti!


Da Padre Rick Frechette, medico in 1° linea e sacerdote, responsabile di N.P.H. Haiti, una storia semplice e un messaggio d’amore per il Natale 2011

«È una storia semplice. Gesù è nato nel modo più naturale, nel luogo più povero, dalla famiglia più umile, senza rumore, senza disturbo, senza pompa, senza cerimonia, senza nessuna manifestazione di vanità. Cammelli, asini, pecore, gli spettatori di allora, come spettatore lo sono anch’io, come lo siete anche voi, noi tutti spettatori attraverso i secoli! Non una coperta ma paglia, non un baldacchino ma le stelle!
Umiltà, semplicità, gratitudine, amore, fede: il marchio di quell’ora! La semplicità riecheggiava nella profonda armonia celeste: stelle lucenti, armonioso suono di trombe, cori di voci celesti, pace profonda: tutto questo non rivelava forse il favore del Cielo? Chi avrebbe desiderato di più?
Tre Re, guidati da una stella, s’inginocchiarono davanti a una mangiatoia, lontani dai loro splendidi palazzi, mentre un altro Re, vinto dalla gelosia, progettava l’assassinio degli innocenti.
Mi domando: qualcuno rivolge ancora il suo sguardo al Cielo e riesce a scorgere ancora la luminosa stella che ha guidato i Re? Forse siamo stanchi, affannati, affaticati, non speriamo più ed è per questo che non vediamo la stella.
Il messaggio del Natale è per noi tutti il richiamo alla semplicità, l’invito a liberarci da ciò che è inutilmente complesso, è la chiamata a servire umilmente Dio, che è Inizio e Fine del nostro cammino terreno.
Dio ama soprattutto i bambini e invita tutti quelli che li amano alla semplicità; vuole che siamo semplici con i bambini che hanno bisogno di noi: semplicità significa condividere gli affetti e i tesori del cuore, condividere questo viaggio terreno lungo le strade della vita lastricate dalla nostra limitatezza , però tutti insieme, i bimbi e noi, verso un Orizzonte infinito. Nessuno deve rimanere troppo indietro, nessuno deve andare troppo avanti. Nessuno deve essere lasciato solo, nessuno deve scoraggiarsi, nessuno deve smarrirsi.
Cibo, acqua, vino devono essere un momento di gioia!
Così noi continuiamo a lavorare insieme per aiutare i bambini di N.P.H. anno dopo anno, in un mondo sempre più difficile, e chiediamo a Dio di aiutarci a costruire il loro futuro. Sì, costruiamo case e scuole, cliniche e cisterne, ma dobbiamo anche costruire la loro vita e i loro valori; dobbiamo costruire per loro Dignità, Pace e Giustizia, Speranza e Fiducia. Dobbiamo cioè costruire i valori semplici proclamati dal Cielo, dobbiamo costruire una vita semplice per i bambini ma anche per noi!
Ancora una volta vi ringraziamo per essere con noi in questa nobile causa, per essere parte della Famiglia di N.P.H. Noi vi portiamo nei nostri cuori, vi ricordiamo nelle nostre preghiere. Il nuovo anno ci aspetta con tante sfide difficili. Noi preghiamo per voi, perché siate benedetti e fortificati da quell’Uno, che è il Miracolo, l’Onnipotente Iddio, Padre Eterno, Signore della Pace! Siate benedetti anche da tutti noi! Buon Natale! Buon Anno!»