Partita la produzione di peanut butter (burro d’arachidi) a Francisville – città dei mestieri!

In questi giorni in Haiti anche il nutrizionista e immunologo Dott. Attilio Speciani, che sta studiando la formula produttiva.

In questi giorni a Francisville – la città dei mestieri è partita l’unità di produzione di peanut butter, il burro d’arachidi, il prodotto altamente nutritivo che è particolarmente gradito ai bambini e  alla gente di Haiti e che sarà di grande utilità per combattere la malnutrizione nei bambini in particolare quelli che frequentano le Scuole di strada N.P.H. e il programma Angels of light. L’avvio di questa unità è sostenuto da ACRI (associazione fondazione bancarie e casse di risparmio) di cui la Fondazione Francesca Rava è uno dei partner nel progetto “Nutrirsi bene, crescere insieme” – una partnership con le Fondazioni bancarie per la lotta alla malnutrizione in Haiti.

Al momento la produzione è sperimentale, ma al più presto il prodotto sarà distribuito nelle Scuole con pane e pasta (5kg di pasta per bambino da portare a casa per la propria famiglia) come previsto dal progetto,  nell’ambito dei programmi di distribuzione alimentare di Padre Rick sull’isola.

A Francisville dalla fine del 2009 sono operative l’officina meccanica, il centro stampa, la fabbrica dei mattoni e la panetteria, nel corso del 2010 sono state avviate la sartoria, il pastificio, il laboratorio di carpenteria in cui sono prodotti i banchi per le scuole di strada. Vi trovano lavoro e formazione professionale già 40 ragazzi, usciti dall’orfanotrofio N.P.H. o ex ragazzi di strada che sono affiancati da tecnici e professionisti italiani, volontari, per il training on the job in loco e in Italia.

“A Francisville insieme a Padre Fitho, il coordinatore del progetto, abbiamo sviscerato tutte le opportunità connesse con la preparazione attuale e futura del peanut butter. Tra l’altro prima di arrivare qui ho scoperto che il primo peanut butter del mondo è stato prodotto proprio ad Haiti, verso la fine del 17^ secolo. Un’ulteriore opportunità per stimolare un orgoglio Haitiano nella popolazione. Abbiamo parlato anche della possibilità di coltivare delle nuove varietà di peanuts per avere a disposizione un prodotto finale caratterizzato da tempi di conservazione assolutamente diversi del peanut butter prodotto (alcuni cultivar hanno, a 40 gradi ambientali, una conservazione di oltre 1 anno, mentre altri, alle temperature di Haiti hanno al massimo 3 mesi di conservabilità del prodotto finito). Mentre inscatolavamo il prodotto raccontavo ai ragazzi che lavorano a questa nuovissima unità, che ogni vasetto da 300 grammi aveva dentro le stesse proteine di circa 6 pesci (o di 6 bistecche). Giusto per avere un’idea della valenza nutrizionale relativamente all’apporto di proteine, che sono spesso l’elemento carente nella alimentazione della gente” ha commentato il Dott. Speciani, nutrizionista e immunologo, in Haiti in questi giorni come volontario della Fondazione per uno studio sulla nutrizione delle donne in gravidanza, argomento sul quale interverrà oggi con una speciale lettura al corso ISUOG e effettuare ricerche utili alla prevenzione della malnutrizione tra i bambini.