Fors Lakay: un futuro per le famiglie di Cité Soleil, la più grande bidonville di Port-au-Prince

Cité Soleil è la più grande bidonville di Port au Prince, la capitale di Haiti. Il suo nome evoca luce e gioia, ma in questa immensa distesa di rifiuti la realtà è solamente di devastazione e miseria sotto il cocente sole dell’isola. Si estende su 250 ettari e vi vivono circa 300 mila persone, la maggior parte sono bambini che giocano nel fango e nell’immondizia, denutriti ed esposti ai rischi della vita di strada.

Il lavoro di Padre Rick nelle baraccopoli ha come obiettivo principale assistere migliaia di bambini, portando cibo, acqua, istruzione e cure mediche, e salvare  ragazzi dalla violenza offendo loro modelli alternativi di comportamento e la possibilità di autosostenersi tramite il lavoro. Con i 1600 dipendenti della Fondazione St Luke, formata da ex ragazzi di strada ed ex pequenos dell’orfanatrofio di Kenscoff, da molti anni lavora anche a Cité Soleil, lo slum più popoloso e violento di Port au Prince, e in molti altri quartieri degradati come ad esempio Wharf Jeremy.

IL PROGETTO FORS LAKAY A CITE’ SOLEIL
In creolo, lingua parlata ad Haiti,  Fors Lakay significa la forza della famiglia. Padre Rick ha scelto di dare questo nome a un nuovo concreto progetto di salvezza che abbia effetti sia nel breve che nel lungo periodo: un nucleo di abitazioni e di servizi per la comunità, che deve nascere dalla gente, con il lavoro della gente, per ricostituire i valori essenziali di rispetto, fiducia, speranza nel prossimo e nel futuro a migliaia di bambini e alle loro famiglie.
Dopo il terremoto in poche settimane le scuole di strada NPH a Cité Soleil hanno ripreso l’attività, garantendo a 500 bambini un pasto  sicuro, cure mediche e protezione, ma ora è sempre più necessario allargare il raggio d’azione creando strutture e servizi che siano un punto di riferimento, di aggregazione e di crescita per la comunità.
Padre Rick si è impegnato a sviluppare in breve tempo un progetto integrato di abitazioni per 100 famiglie, un ospedale da campo, 5 internet café e una morgue. La forza lavoro per la costruzione di questo progetto sarà rigorosamente locale, dando così subito la possibilità a tanti haitiani di poter contare su un salario per la sopravvivenza della propria famiglia.

ZONA RESIDENZIALE: PRIME 50 CASE
Ogni casa di circa 50 m² sarà costruita con blocchi di cemento e tetto di lamiera, così come richiesto dagli stessi responsabili della comunità. Costo per ogni casa: 10.000 euro.

CITE’ FEKYE’ – LA CLINICA DI STRADA
L’ospedale sarà di circa 600 m² e sarà ubicato nella zona nord di Cité Soleil, in una vasta area in prossimità della costa. Assisterà i bambini e le loro famiglie direttamente neglui slums, i casi più gravi saranno trasferiti all’ Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien.

5 INTERNET CAFE’
Saranno costruzioni semplici, di dimensioni intorno ai 40 m², ciascuna equipaggiata con 20 computer alimentati da un generatore. Daranno la possibilità a migliaia di giovani di comunicare con il mondo, fare formazione a distanza, tra cui imparare le lingue.

LA MORGUE
Darà a migliaia di morti, ora abbandonati in strada, o accatastati nell’ obitorio dell’ ospedale generale, un luogo dignitoso in cui riposare, in attesa di essere riconosciuti dai parenti o ricevere una degna sepoltura, come da sempre  fa Padre Rick, una volta alla settimana.

Aiutaci!

Con il Tuo contributo, anche piccolo, puoi  dare un futuro a un bambino dei quartieri più poveri di Port au Prince e dargli un futuro lontano dalla strada.

1 mattone 10 euro

1 m² di una casa 200 euro

1 casa 10.000 euro

Per ulteriori informazioni contattateci allo 02/54122917 o via mail: info@nphitalia.org