Kay Eliane: aperta a tempo di record la nuova struttura per i bambini disabili a Petionville, in sostituzione di quella crollata nel terremoto

Il 24 marzo Padre Rick ha benedetto la nuova struttura, le cui attività si affiancano a quelle del centro di riabilitazione Casa dei Piccoli Angeli di Tabarre. La nuova Kay Eliane è stata realizzata in un edificio preesistente, acquistato e ristrutturato grazie allo speciale contributo di FIAT. L’allestimento degli spazi per le attività scolastiche è stato donato dall’iniziativa ALèHaiti (Nazionale Cantanti con Comune di Alessandria, ALegas e Radio Italia). Gli arredi e le attrezzature sono giunti dall’Italia con due container, acquistati grazie a due sposi di Roma che hanno dedicato al progetto la loro lista nozze. All’inizio i bambini seguiti in modo continuativo saranno 45; nei primi 6 mesi saranno loro offerti un pasto caldo, fisioterapia e attività scolastiche con personale specializzato. Nei mesi successivi saranno accettati nuovi bambini, e le attività ampliate con laboratori manuali e l’idroterapia in piscina. Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 6.30 del mattino  alle 3 del pomeriggio.

Kay Eliane darà lavoro a due fisioterapisti, un insegnante, una cuoca, un supervisore e un autista (per consentire la frequentazione del centro ai bambini più poveri o con maggiori difficoltà di deambulazione), tutti haitiani, con la collaborazione di alcuni dei ragazzi della casetta dei bambini disabili dell’orfanotrofio di Kenscoff.

 

La testimonianza di Gena Heragty,  responsabile dei programmi per gli Special Needs Children:

Ho incontrato Eliane nell’agosto 1993, due mesi dopo il mio arrivo in Haiti. Era affetta da idrocefalia e in quegli anni non era possibile operarla in Haiti (n.d.r., oggi al Saint Damien tanti bambini vengono salvati da questa patologia). Sei mesi dopo l’operazione in Texas, è morta, il 24 marzo 1997: aveva appena compiuto 6 anni. Eliane era il tipico esempio di una persona che poteva tirar fuori il buono dalla gente. Ha ispirato tante persone nonostante tutte le sue menomazioni.

I nostri programmi sono nati da un desiderio di aiutare bambini seriamente handicappati e i loro genitori. Vorremmo che si sentissero speciali, come Eliane. Vorremo che fossero circondati d’amore, come Eliane. Volere tanto bene a Eliane mi ha aiutata molto a capire quello che provano i genitori di questi bambini. La paura, la frustrazione, il dolore, la disperazione, la rabbia – ho provato tutte queste sensazioni, e ho avuto l’aiuto di una grande organizzazione alle spalle.  La maggior parte di questi genitori non ha nessuno.
Ho imparato da Eliane quello che significa amare e combattere per chi ami. Così, ho deciso di aiutare questi genitori a combattere per i loro bambini speciali. In Haiti questi bambini sono evitati dagli altri. I genitori sono spesso umiliati. Nei nostri programmi lavoriamo tanto per fornire supporto e per rendere la vita più facile per entrambi i ragazzi e i loro genitori.

Kay Eliane e una casa bellissima in un ambiente meraviglioso per tutti i bambini che vengono ogni giorno. Siamo così grati a tutti i donatori italiani che ci hanno permesso di realizzare questa casa. La giornata dell’apertura, mi sentivo davvero felice dentro e ho  sentito fortemente la presenza della nostra preziosa Eliane. Non ho dubbi che veglierà su di noi e ci renderà forti nella nostra missione per aiutare questi bambini speciali e i loro genitori.

Gena Heragty e Eliane.