HAITI, 12 gennaio 2011 – ad 1 ANNO DAL TERREMOTO

Il LAVORO E I PROGETTI realizzati dalla Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus
GRAZIE alle donazioni degli italiani

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Carissimi Amici dei bambini di N.P.H.

Il 12 gennaio 2010, un anno fa, il terremoto colpiva Haiti provocando 230.000 morti, 300.000 feriti, lasciando 1 milione di persone senza casa, migliaia di orfani. A 12 mesi di distanza, la maggior parte delle macerie sono ancora al loro posto e ben poco è stato fatto per la ricostruzione. Il paese ha dovuto affrontare anche il passaggio di un uragano, gli scontri per le elezioni presidenziali e ora il colera.

Oggi a 12 mesi dal terremoto vogliamo condividere con Voi la memoria di tanto dolore ma anche l’enorme gioia di un grandissimo lavoro e di altrettanto grandi risultati: tanti progetti realizzati in Haiti nonostante le difficoltà, che hanno consentito di aiutare oltre 1 milione di persone e dare lavoro continuativo a 1600 haitiani che così hanno un lavoro per mantenere la propria famiglia; migliaia di bambini adottati a distanza, non solo in Haiti ma in tutti i paesi dell’America Latina in cui N.P.H. è presente.

– L’Ospedale NPH St Damien, unico pediatrico gratuito dell’isola, realizzato dalla Fondazione Francesca Rava, è stato centro dei soccorsi internazionali, base della Protezione Civile Italiana e del Corpo dei Vigili del Fuoco e della Portaerei Cavour, ha assistito solo nelle prime 3 settimane dell’emergenza 10.000 persone e nel corso dell’anno ha continuato a portare cure, assistenza, vaccinazioni, a 30.000 bambini e le loro mamme.

– Nel nuovo reparto maternità e neonatologia aperto d’urgenza  nell’ospedale Saint Damien subito dopo il terremoto e dotato ora di 40 posti letto e 20 di terapia intensiva neonatale, ogni giorno nascono 15 bambini in sicurezza assistiti da personale locale affiancato da ostetriche, medici e infermieri volontari dalle migliori strutture sanitarie in Italia.

– Nel centro protesi attivo da febbraio 2010 presso il centro di riabilitazione la Casa dei Piccoli angeli, 178 bambini amputati hanno ricominciato a camminare, da novembre è operativa una macchina digitale acquistata dalla Fondazione per la produzione direttamente in Haiti di protesi da parte di ragazzi haitiani adeguatamente formati in Italia e in Haiti.

– Il programma Angels of light da gennaio assiste ogni giorno oltre 2.000 bambini nelle tendopoli dando loro cibo cure mediche scuola e protezione in Day Camp in 8 diverse comunità

– A 160 bambini orfani del terremoto o in disperato bisogno è stata data accoglienza nelle nuove strutture Foyer Saint Louis e Baby House st Anne,  40 sono stati accolti nello storico orfanotrofio di Kenscoff;

– Francisville il centro produttivo e di formazione professionale realizzato con fondi, know how, materiali e macchinari italiani dà lavoro a decine di ragazzi e produce 1000 kg di pasta e 10.000 panini al giorno, divise e banchi per le Scuole di strada, cartelle cliniche e moduli per l’Ospedale, ripara macchine e ambulanze;

Distribuzione di riso a 320.000 famiglie e di acqua a 750.000 persone con camioncisterne (watertruck); di tende e abiti a 5.000 persone.

– Un nuovo centro per bambini disabili è stato appena terminato e sarà presto aperto a Petionville in sostituzione di quello crollato nel terremoto.

– Scuole di strada: ricostruzione in corso di 4 crollate nel terremoto

– Riaperte 17 scuole di strada che accolgono 7.000 bambini.

– Avviata l’adozione a distanza speciale dei bimbi vittime del terremoto nelle strutture di assistenza e nelle scuole di strada nei quartieri piu poveri della capitale, epicentro del terremoto: adottati a distanza già oltre 1000 bambini;

– Nell’Ospedale – centro di reidratazione Santa Filomena dallo scoppio dell’epidemia in novembre sono stati assistiti migliaia di bambini e adulti affetti dal colera.

Tanto lavoro, tanti viaggi in Haiti, ma tanto aiuto concreto, che siamo riusciti a portare grazie a tanti volontari e a tanti donatori senza i quali nulla avremmo potuto fare.

Se volete unirvi nella preghiera o comunque nella memoria di quanto successo, Padre Rick dopo la Messa della vigilia ieri, celebrata con le sole luci delle candele alle fosse comuni, oggi alle 8 del mattino (ora locale) sarà alle rovine della Cattedrale con il Vescovo e tanti fedeli, pregando per Haiti e per il suoi bambini; alle 12 al Saint Damien con tutte le persone che ogni giorno al suo fianco gestiscono i progetti, dedicando la loro vita ai bambini.