Lettera di Padre Rick – aggiornamenti sull’epidemia di colera

l’uragano si è spostato da Port au Prince e ha continuato il suo corso fra Cuba e Haiti. Molta pioggia e allagamenti, i venti sono calati.  Orti distrutti, tantissimi straripamenti, beni e possedimenti rovinati, ma grazie a Dio le vittime sono poche. Siamo rimasti illesi nella nostra missione, ma forti inondazioni hanno colpito delle zone nelle nostre vicinanze (con acqua che raggiunge l’altezza del collo).

Strade allagate dopo l'uragano Tomas

Il giorno dopo la tempesta siamo stati in grado di spedire via terra e via elicottero delle provviste a Dame Marie (una cittadina sulla costa a Jeremy), nella zona costale di Les Cayes, a Gonnaives, e a Port de Paix via camion. Continueremo a lavorare così anche in altre zone. Augusnel sta consegnando provviste nelle tendopoli vicino al nostro ospedale.

Stiamo lavorando tantissimo per combattere il colera.  Abbiamo attraversato quattro fiumi alti con forti correnti per arrivare a Port de Paix per aiutare le suore. Abbiamo trovato una ventina di persone in fin di vita sulla strada durante le nostre sette ore di viaggio. Erano tutti seriamente disidratati. Li abbiamo aiutati nei nostri camion durante il viaggio. Abbiamo  anche lasciato un camion vicino al fiume Marcel per creare un temporaneo centro di cura tramite flebo.

FOTO CORTESIA MICHELE FARINA/CORRIERE DELLA SERA

Tony Alessi, Conan e altri membri della nostra squadra possono raccontarvi delle storie che vi faranno piangere. La malattia crea forte disagio e dolore alla gente. Coloro i quali faticano per poter aiutare i loro cari a raggiungere un qualche tipo di assistenza sono dei veri eroi. Spesso usano asini, canoe, e poi camminano per miglia e miglia per poi vedere il figlio morire una volta raggiunto un aiuto.

FOTO CORTESIA MICHELE FARINA/CORRIERE DELLA SERA

Siamo stati davvero fortunati ad aver avuto il Dr. Jeff venuto dall’Ohio con flebo e cateteri che si possono inserire direttamente nelle ossa. Abbiamo fatto arrivare un team a Port de Paix ieri in modo che possano insegnare alle sorelle e il loro staff ad usare questi nuovi strumenti. Così tanti bambini piccoli hanno il colera, ed è quasi impossibile trovargli le vene per fargli la flebo quando sono così tanto disidratati. 

Le statistiche dicono che le persone infette sono più di 6000 di cui 500 sono morte. Ci sono più casi a Port au Prince. Siamo pronti a ricevere fino a 400 pazienti affetti da colera vicino al nostro ospedale di St Luke quando dai nostri vicini, non vi sarà più spazio per accogliere i malati.

Grazie per le vostre preghiere e il vostro supporto.

Padre Rick Frechette 

Le tende vengono montate per accogliere i pazienti di colera vicino all'ospedale st Luke

Dal momento in cui Padre Rick ha scritto questa lettera,abbiamo accolto, ieri notte, i primi 8 pazienti malati di colera nelle tende allestite da Padre Rick e i volontari.
 
 

 

 

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causale: emergenza colera

Kit di soccorso per emergenza colera
Spazzolino e dentifricio: 1,50 euro
Materassino: 10 euro
Piccolo snack: 1,50 euro
Acqua depurata da bere: 75 centesimi
Fluidi per la reidratazione da somministrare tramite flebo: 4,50 euro
Gatorade: 75 centesimi

Asciugamano pulito: 75 centesimi