Ultimi ma primi – 14 bimbi di Kenscoff hanno partecipato alla Danone Nations Cup


Madrid – 29 settembre 2010

Sono le 8 di mattina e sto aspettando che i 14 bambini del nostro orfanotrofio di Kenscoff arrivino per passare insieme una giornata nella Capitale Spagnola per poi volare verso Johannesburg dove si terrà la finale della Danone Nations Cup (torneo di calcio, organizzato da Danone, per ragazzi di 11 e 12 anni che vede coinvolte 40 squadre di altrettanti paesi del mondo in cui Danone ha sede).

Finalmente atterrano, mi vedono da lontano e tempo due secondi me li ritrovo tutti addosso. E’ una sensazione stupenda riaverli vicino a me, riaverli tra di noi.

Sono emozionantissimi e non vedono l’ora di iniziare questa nuova avventura. Alcuni di loro erano stati in Italia a maggio per la finale Nazionale del torneo ma per 5 ragazzini è la prima volta che lasciano Haiti ed è affascinante leggere sui loro volti lo stupore verso una realtà così lontana da quella da cui provengono.Li portiamo prima in un grande parco a vedere gli animali e poi in visita al Bernabeu per iniziare ad assaporare l’atmosfera calcistica.

Torniamo in aeroporto dove nascono le prime amicizie con i piccoli giocatori Guatemaltechi e Spagnoli anche loro, come noi, pronti a volare verso il Sud Africa, verso questo emozionante sogno!

Pretoria – Ottobre 2010
Il Fenomeno Haitiano ha inizio!
Sui campi da calcio non ci distinguiamo per grandi giocate al contrario, ad essere sinceri, perdiamo tutte le partite e ci esaltiamo per l’unica palla in rete che il nostro fenomeno, Stanley, riesce a mettere nella porta avversaria.

 Ma il grande successo dei piccoli Haitiani ve ben oltre il calcio perché colpisce diretto il cuore ogni singolo partecipante alla Danone Nations Cup.
Non so come spiegarmi questo fenomeno ma tutti i ragazzi, gli allenatori, gli accompagnatori e gli organizzatori si affezionano immediatamente alla squadra Haitiana. È difficile descrivere la sensazione che si prova nel vedere quei bambini abituati alla realtà dell’orfanotrofio diventare per qualche giorno il centro del mondo.
Sono visibilmente felici mentre si fanno le foto con gli altri ragazzini, mentre giocano, si abbracciano…
e anche se le partite non vengono vinte loro riescono a respirare il vero spirito di questa competizione:
la gioia di condividere e di sognare che tutto nella vita può accadere, anche di vedere 14 bambini di uno sperduta cittadina di uno dei Paesi più poveri del mondo giocare di fronte ad oltre 30 mila persone!

Johannesburg – 3 Ottobre 2010-10
E’ difficile credere allo spettacolo che ci si apre davanti agli occhi quando arriviamo all’Orlando Stadium:
migliaia e migliaia di persone accorse per festeggiare, tifare ed assistere a questa incredibile manifestazione!
Quando i bambini entrano in campo sono emozionantissimi e nella loro ultima partita contro il Mozambico mettono in campo cuore e grinta; la vittoria va comunque ai piccoli giocatori africani ma le lacrime e la delusione svaniscono presto in un reciproco ed amichevole abbraccio che ancora una volta evidenzia gli importanti valori di questo evento eccezionale!

Sono grata a Danone per avere permesso a Stanley, Jores, Davidson, Christopher, Casimir, Djorssin, Wilson, Rivaldo, Mac-Arthur, Ysmael, Peterson, Ronald, Phaeca, Alix di vivere questa nuova esperienza di vita che
si porteranno sempre nel cuore e per avermi dato l’opportunità di essere al loro fianco per vivere e condividere con loro queste emozioni.

Ci saremo classificati ULITMI al torneo ma sono indescrivibilmente orgogliosa di sapere che i nostri bimbi sono arrivati PRIMI nei cuori di tutti (tanto da meritarsi la coppa fair play)!!

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