Dopo il pane, i mattoni e l’officina meccanica, il miracolo italiano della pasta ad Haiti!

di Valeria Lenner, project manager Francisville – città dei mestieri


Giovedì 1 luglio con un team di tecnici volontari giunti dall’Italia abbiamo avviato la macchina di produzione della pasta, un altro importante tassello del progetto Francisville, che in un solo un anno ha già visto nascere un forno per il pane, la fabbrica dei mattoni e l’officina. Il forno di Francisville ha sfamato dai giorni del terremoto tantissime famiglie ricoverate presso l’Ospedale NPH St Damien, medici volontari e bambini sfornando fino a 10mila panini al giorno, che continuano ad essere fonte di sopravvivenza per i bambini delle tendopoli e delle Scuole di strada.


Dopo giorni di lavoro febbrile per sistemare l’elettricità e avviare le macchine, nel locale annesso alla panetteria è iniziata la produzione di pasta. Che emozione vedere uscire dalla macchina i primi maccheroni, sotto gli occhi raggianti dei ragazzi di Padre Rick, apprendisti al pastificio! A regime ne produrremo 1000 Kg al giorno e daremo lavoro a un team di 5 haitiani, e serviremo le strutture NPH quali l’Ospedale, l’orfanotrofio, Scuole di Strada in un primo tempo, poi la produzione si presenterà ai mercati locali. L’inserimento della pasta nell’alimentazione, e in particolare di formule arricchite, ci aiuterà a contribuire alla lotta alla malnutrizione, vera piaga che affligge i bambini della poverissima Haiti. Il pastificio di Francisville sfornerà maccheroni e fusilli, tramite la vendita di una parte della produzione alle missioni e nei mercati locali, l’attività mira nel tempo all’autosostenibilità, obiettivo ormai quasi raggiunto per il panificio.


Per un evento d’eccezione, una madrina straordinaria: ha assistito all’inaugurazione anche la nostra cara amica la cantautrice Paola Turci, già stata in Haiti con noi nel 2007 e da anni al nostro fianco per sostenere il nostro lavoro, che ha scelto coraggiosamente e con grande amore Haiti per il suo giorno piu bello.Paola ha detto sì al giornalista Andrea Amato davanti a Padre Rick nella cappella dell’ospedale St. Damien, alla presenza dei bambini, del team dei volontari della Fondazione e del contingente dei Carabinieri italiani in missione di pace sull’isola. Ovviamente niente riso (troppo prezioso per non distribuirlo!), ma coriandoli colorati per festeggiare gli sposi.

One thought on “Dopo il pane, i mattoni e l’officina meccanica, il miracolo italiano della pasta ad Haiti!

  1. Pingback: Febbraio-settembre: aggiornamenti da Francisville… « Francisville News

I commenti sono chiusi.