Danone per Haiti, i dipendenti Danone in prima nei punti vendita per raccontare lo yogurt “Buono per davvero”

Il 5 e 6 luglio a Parigi la Fondazione è stata invitata a partecipare al Social Innovation Lab Danone, meeting di giovani danoniani da tutto il mondo e di organizzazioni non profit con cui il gruppo collabora, che aveva l’obiettivo di sviluppare idee per trasformare sempre più il gruppo verso la sua missione sociale e non solo economica. Insomma un lavoro che parte dalla base, come del resto dai dipendenti Danone è partito il desiderio di darsi da fare per aiutare Haiti, individuando nella Fondazione il partner per farlo.

In questa intensa esperienza di incontri, seminari e brainstorming, abbiamo potuto apprezzare la profondità e la vastità dell’impegno Danone nel sociale, per usare le parole di uno dei più importanti manager del gruppo, Emmanuel Faber, non un “nice to have” o uno strumento di comunicazione, ma strumento di trasformazione, driver del lavoro verso la sostenibilità e la soddisfazione degli stakeholders, che non sono solo gli azionisti, ma anche i dipendenti, i consumatori, i partner e molti altri, come nel nostro caso, i bambini di Haiti, ai quali con l’operazione “Yogurt Danone buono per davvero” vogliamo portare milioni di piatti di riso entro l’anno.

Proprio nel mese di luglio i dipendenti Danone saranno in prima linea in alcuni punti di vendita in cui lo yogurt è distribuito per raccontare nei dettagli il progetto “Danone per Haiti” e in particolare l’niziativa dello yogurt “Buono per davvero” (buonissimo con la qualità Danone e molto conveniente) grazie alla quale per ogni confezione venduta sarà donato alla Fondazione il necessario per acquistare un piatto di riso.