UN AUGURIO DI BUONA PASQUA SPECIALE, CON UNA MERAVIGLIOSA STORIA DI RESURREZIONE E D’AMORE


A tutti Voi Padrini, Amici, Sostenitori dei bambini di NPH, Volontari del team della Fondazione,

A voi che siete così sempre vicini al nostro lavoro quotidiano per i bambini, volevo dare per primi una bellissima notizia, che ancora mi riempie il cuore di gioia e gratitudine, e che mi fa pensare a Padre Wasson e a N.P.H. ,  il progetto incredibile che ha messo in piedi 50 anni fa e che ancora si perpetua, anche tramite voi e noi, qui, con Alexis Wilder.

Alexis Wilder  è uno delle migliaia di “figli” di padre Wasson, un “pequeno Hermano”, come tutti molto speciale: è stato abbandonato da bambino ed accolto nella casa NPH Guatemala. Afflitto da un grave problema di salute, per malfunzionamento di entrambi i reni, dopo diversi tentativi di cure, la casa NPH Guatemala ha lanciato un appello a tutta la famiglia NPH e abbiamo risposto noi, dall’Italia. Grazie a Roberto Dall’Amico, Direttore sanitario dell’Ospedale Saint Damien e coordinatore medico della Fondazione in Italia) abbiamo trovato posto prima a San Donà di Piave e poi a Padova per il suo ricovero e dialisi; poi Alexis è approdato in una bellissima famiglia, quella di Antonella, che lo ha accolto come un figlio, assistito, curato, incoraggiato agli studi, accompagnato tre volte alla settimana in ospedale per la dialisi, e portato con sé anche in vacanza al mare e in montagna, pur con tutte le difficoltà della dialisi, regalandogli la vita di una vera e propria famiglia.

E’ arrivato in Italia quattro anni fa ormai, all’età di 17 anni, è andato a scuola e ha ottenuto grazie alla strenua dedizione di Antonella e di suo marito, e dei suoi stupendi figli, la licenza media ed ora è iscritto ad  una scuola professionale.

Due settimane fa si è compiuto un vero e proprio miracolo: dopo quasi tre anni di attesa alle due di notte, è arrivata la telefonata che era disponibile un rene per il trapianto. Abbiamo passato momenti difficili, abbiamo insieme sperato, lottato, grazie anche all’aiuto della “seconda mamma” Fedora e di altri volontari.

Tutto è andato bene, ora Ale fa la pipi da solo!

ECCO LE FOTO CHE MI HA MANDATO ANTONELLA! Le foto  della settimana bianca appena prima dell’intervento, le foto delle cure degli ultimi tre anni, quando faceva tre volte alla settimana una dialisi delle piu pesanti. E’ uscito dall’ospedale, ora è a casa ancora per un periodo di convalescenza.



GRAZIE ANTONELLA GRAZIE A TE E A TUTTA LA TUA FAMIGLIA PER AVER ACCOLTO ALEX E AVERLO ACCOMPAGNATO NELLA SUA RESURREZIONE.

Grazie ai medici, agli infermieri, ai volontari, ai donatori, a tutti coloro i quali hanno dato il loro cuore e aiuto concreto per permettere questo miracolo.

Quando sono stanca e un po’ giù penso a voi, e allora non ho piu dubbi che gli angeli esistono, e che il lavoro difficile che facciamo qui in Fondazione, le fatiche quotidiane, hanno un senso profondo.

Abbiamo tutti pregato molto Padre Wasson e ci ha ascoltato!

VI VOGLIAMO BENE E APPENA ALEX STARA’ BENE ORGANIZZEREMO UNA GRANDE FESTA PER LUI!!!!!

Mariavittoria e tutta la Fondazione