Blues for Haiti

L’Università Bocconi in prima linea per aiutare i bambini e  i ragazzi di Haiti a ricostruire il loro paese con il progetto Francisville – città dei mestieri

Giorgio Conte, Eugenio Finardi, Andrea Mingardi e Antonella Ruggiero per la musica d’autore, l’armonicista Fabio Treves, i pianisti Enrico Intra, Paolo Alderighi e Gaetano Liguori, i chitarristi Franco Cerri e Peo Alfonsi, i clarinettisti Gabriele Mirabassi e Paolo Tomelleri, i batteristi Stefano Bagnoli e Tony Arco, i sassofonisti Tino Tracanna e Riccardo Luppi, il trombettista Emilio Soana, la soprano Karin Schmidt per un totale di oltre 20 musicisti jazz del panorama internazionale saranno i protagonisti che saliranno sul palco di Blues for Haiti mercoledì 17 marzo alle ore 20,30, nell’aula magna dell’Università Bocconi (via Roentgen 1). Una notte di musica e solidarietà che si concluderà con una jam session che vedrà esibirsi insieme tutto il cast di Blues for Haiti.

“L’Università Bocconi ha deciso di sposare questo progetto proprio perché mirato alla formazione di generazioni che possano, grazie allo studio e all’impegno, contribuire alla ricostruzione del proprio paese”, spiega Guido Tabellini, rettore della Bocconi.

Biglietti su www.ticketone.it dai 25 ai 90 euro. Il concerto sarà trasmesso in streaming dal sito www.unibocconi.it

Nel corso della stessa serata (ingresso libero dalle 19 alle 24), nel foyer dell’aula magna, anche il Museo di Fotografia Contemporanea contribuirà al progetto Francisville presentando opere di 80 importanti autori italiani che hanno donato le loro opere per raccogliere fondi.