Emergenza bambini mutilati: alla Casa dei Piccoli angeli protesi e fisioterapia

La Casa dei Piccoli angeli, il centro di riabilitazione unico sull’isola, realizzato dalla Fondazione Francesca Rava e che sorge accanto al Saint Damien, è e sarà punto di riferimento per le azioni di intervento per l’emergenza nell’emergenza, i bambini che hanno estremo bisogno di fisioterapia e protesi perché hanno subito amputazioni a causa del terremoto. Sono migliaia infatti bambini senza manine, braccia o gambe, che in un paese così difficile anche per un bambino normale, si troveranno di fronte una vita di sofferenza e enormi difficoltà per mangiare, studiare, giocare, sopravvivere, in condizioni inaccettabili nelle tendopoli e alloggi di fortuna.

Al Saint Damien è stato già attivato il programma di riabilitazione dei bambini mutilati registrati, che stanno imparando a camminare con le grucce o ad usare bene gli arti rimasti; il 22 febbraio è in arrivo una squadra di ingegneri, fisiatri e ortopedici volontari, da Pordenone, per l’applicazione di protesi temporanee, che è indispensabile applicare al massimo entro 3 mesi dall’amputazione, mentre i medici del Saint Damien con le necessarie cure e terapie li stanno preparando. I bambini amputati presenti in ospedale sono al momento circa  40, un centinaio quelli operati altrove che vengono in ospedale per le medicazioni: il programma partirà inizialmente da loro.
Nel medio termine sarà costruito un laboratorio di protesi con linee per braccia e gambe, con l’aiuto della protezione civile, che ha già inviato tecnici esperti per le necessarie valutazioni. E’ probabile che il laboratorio venga realizzato nella struttura di Francisville – città dei mestieri, il progetto della Fondazione che sorge accanto all’ospedale e alla Casa dei Piccoli Angeli, per la prossimità con il centro di riabilitazione, punto di riferimento per i bambini amputati e disabili.


 
La Casa dei Piccoli Angeli, inaugurata nel 2008, è sorto su progetto dello stesso Ingegnere Cecchinato che ha progettato il Saint Damien, prima del sisma forniva un pasto caldo, cure mediche, attività scolastiche e fisioterapia a 150 bambini disabili. E’ rimasto intatto e accoglie al momento 38 bambini disabili portati dall’Ospedale generale di Port au Prince, ora residenti lì, che possono così mangiare, dormire e essere assistiti dal personale esperto e dai volontari N.P.H.