Soccorsi: funziona il corridoio della Fondazione dalla Repubblica Dominicana

Terremoto Haiti – 20 gennaio – ore 12

E’ A PIENO REGIME DAL GIORNO DOPO DEL TERREMOTO IL CORRIDOIO UMANITARIO ORGANIZZATO DELLA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA – N.P.H. ITALIA ONLUS  VIA TERRA DALLA REPUBBLICA DOMINICANA.

 

Al Saint Damien sono giunti medici e rifornimenti, ma gli aiuti non bastano mai.

 “Lavorando da diversi anni in Haiti e Repubblica Dominicana abbiamo da subito organizzato il mezzo più sicuro e veloce per portare soccorsi al nostro Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien e al nostro Orfanotrofio a Kenscoff, organizzando dal giorno successivo del terremoto convogli via terra” ha dichiarato Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca Rava – N.P.H.. Italia Onlus. “Il cuore della nostra logistica è l’Orfanotrofio N.P.H. in Repubblica Dominicana a San Pedro de Macoris, che accoglie circa 200 bambini, sul cui terreno di 200.000 metri quadrati, acquistato grazie ai nostri donatori, abbiamo organizzato il campo base”.

Ad oggi sono 7 i viaggi andata e ritorno già effettuati, grazie anche, oltre ai mezzi dell’orfanotrofio, ai due camion messi immediatamente a disposizione della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus dal vicepresidente Fiat J. Elkann sensibilizzato dal sindaco di Milano Letizia Moratti.

Dal primo giorno sono così arrivati all’Ospedale N.P.H. Saint Damien, unico rimasto in piedi e centro di riferimento internazionale per i soccorsi, medicine, acqua e cibo,  a meno di 72 ora dal sisma  i 7 medici volontari della Fondazione Francesca Rava (la prima equipe medica a giungere dall’Italia), e sono stati consegnati 4 tonnellate di medicinali, acqua, cibo. Oggi arriverà la seconda equipe di 3 chirurghi e un traumatologo, volontari della Fondazione, a rinforzo.

In Italia la logistica è seguita 24 ore su 24 dalla sede della Fondazione. Grazie anche ai voli Livingstone e il supporto logistico a Malpensa e  La Romana di Viaggi del Ventaglio, le donazioni in natura giungono velocemente e gratuitamente a destinazione: “Lancio un appello alle aziende italiane perché ci possano donare riso, medicine, acqua e succhi, lenzuola, pannolini, per l’Ospedale N.P.H. Saint Damien, i 600 bambini del nostro orfanotrofio e la distribuzione alimentare che padre Rick sta organizzando negli slums di Port au Prince e le zone più colpite”. Sabato partiranno 2 tonnellate di cibo per bambini, 13.000 body bags, un ecografo mobile per le cliniche di strada N.P.H., un generatore. Abbiamo urgente bisogno anche di ricetrasmittenti, di veicoli 4×4, un bulldozer”.

Ma oltre all’assistenza sanitaria, occorre anche dare ai bambini dei quartieri più disastrati subito un punto di riferimento sicuro: “Il nostro appello si rivolge anche ai produttori di prefabbricati antisismici, vogliamo ristabilire al più presto le nostre Scuole di strada, che fino prima del terremoto hanno dato tutti i giorni cibo, acqua, vaccinazioni e cure mediche a 6.000 bambini proteggendoli dalla vita di strada”.

La Fondazione Francesca Rava aiuta l’infanzia in condizioni di disagio e rappresenta in Italia l’organizzazione umanitaria internazionale N.P.H., presente in Haiti da 20 anni con progetti concreti (Ospedale pediatrico N.P.H. Saint Damien, orfanotrofio con 600 bambini, scuole di strada per 6000 bambini, centro per 400 bambini disabili, programmi di distribuzione alimentare, il nuovo progetto Francisville – città dei mestieri) che da anni salvano migliaia di bambini.