Natale 2016 per i bambini NPH: doni solidali e biglietti augurali personalizzabili per Aziende

 

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Fai per tempo i tuoi regali di Natale, scegli i doni solidali e biglietti per aziende e privati della Fondazione Francesca Rava-N.P.H. Italia Onlus. Aiuterai così migliaia di bambini in grave difficoltà in Italia, in Haiti e nelle Case orfanotrofio N.P.H. in America Latina

Proponiamo panettoni e pandori artigianali, vini, cioccolato, confezioni gastronomiche, biglietti augurali ed e-cards personalizzabili con loghi e messaggi augurali, cartoline dono, adozioni a distanza, doni speciali da Haiti e tanto altro ancora.

Sfoglia qui il CATALOGO DONI e BIGLIETTI Natale 2016

Per info, ordini e prenotazioni: tel 02.54122917, natale@nph-italia.org.

Puoi aiutarci anche organizzando una festa natalizia o un mercatino natalizio nella tua Azienda. Contattaci 02.54122917 o scrivi a natale@nph-italia.org.

22 ottobre, ore 21, Teatro della Luna – “Stasera Fiorello per la Solidarietà”, spettacolo benefico per i bambini di Haiti

NPH_fiorello_A4orizz_ok.jpgSabato 22 ottobre al Teatro della Luna di Milano, alle ore 21, Rosario Fiorello sarà protagonista di uno spettacolo benefico a favore della  Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus per l’Ospedale pediatrico NPH St. Damien in Haiti.

Stasera Fiorello per la Solidarietà”, ideato e realizzato appositamente per questa occasione, vedrà lo showman ancora in aiuto ai bambini della poverissima Haiti, per i quali aveva rivolto il suo appello agli italiani anche in occasione del terribile terremoto del 2010. L’intero ricavato della serata sarà devoluto all’Ospedale Saint Damien, unico pediatrico sull’isola, che assiste 80.000 bambini l’anno, struttura d’eccellenza realizzata dalla Fondazione Francesca Rava –NPH Italia Onlus, a sostegno del Cancer center e del progetto Chirurgia Pediatrica.

In Haiti ogni ora muoiono due bambini per malnutrizione e malattie curabili. Per la stragrande maggioranza dei bambini haitiani una diagnosi di cancro è a tutti gli effetti una sentenza di morte. Molti casi di tumore pediatrico non vengono neppure diagnosticati o vengono scoperti in stadio molto avanzato. Il Cancer Center dell’Ospedale Saint Damien è l’unico centro in Haiti dove i bambini possono ricevere diagnosi, cure adeguate e la terapia del dolore: il numero di piccoli pazienti, anche adolescenti con stadi avanzati della malattia è in continuo aumento, la mancanza di spazio è diventata un vero problema. Il prossimo urgente progetto è l’apertura di una nuova stanza per la degenza e la terapia del dolore. Nel paese ci sono solo 3 chirurghi pediatrici su oltre 10 milioni di abitanti, la metà dei quali sono minori. In partnership con la Società Italiana di Chirurgia Pediatrica (SICP) la Fondazione Francesca Rava sta inviando al Saint Damien chirurghi italiani volontari, con l’obiettivo di salvare subito centinaia di bambini e formare nuovi chirurghi pediatrici, aiutando gli haitiani nel lungo periodo, trasferendo know-how e professionalità “da primo mondo”.

Un ringraziamento speciale al Teatro della Luna e ForumNet che ospitano la serata.

Per info e prenotazioni: eventi@nph-italia.org, 02.54122917.

 

Aggiornamenti da Haiti – EMERGENZA URAGANO MATTHEW

Aiutaci! Per donare:

– con carta di credito qui oppure chiamando il n 02.54122917

– con bonifico con causale: Uragano Matthew in Haiti

Serve aiuto per acquistare medicinali da primo soccorso, coperte e viveri.

Nei giorni scorsi Padre Rick è stato brevemente in Italia per prendere parte alla serata della Fondazione al Teatro alla Scala per i bambini di Haiti. E’ dovuto ripartire subito a causa del terribile uragano Matthew che in queste ore sta rilasciando tutta la sua violenza sui Caraibi, in particolar modo su Haiti, dove da ieri si sono registrati venti fortissimi e piogge torrenziali.

Aggiornamento della notte tra il 4 e il 5 ottobre da Padre Rick: A tutti voi che siete stati vicini in questi giorni e che avete ansia di sapere come stanno i vostri bambini dopo l’arrivo di Matthew, sono arrivato ieri notte a Santo Domingo e ho attraversato la forntiera via terra in mezzo ad una tempesta inimmaginabile insieme a Kieran e Susan di NPH Repubblica Dominicana. Sono arrivato a Port au Prince che è letteralmente allagata e i danni sono dappertutto, alberi, case, persone. Abbiamo speso l’intero giorno con i ragazzi di Saint Luc a distribuire acqua, cibo, beni di prima necessità in tutte le aree degli slums nelle quali lavoriamo e dove le persone non essendo evacuate sono rimaste bloccate. Abbiamo svuotato i magazzini di tutte le donazioni ricevute e abbiamo creato diversi team per raggiungere i bisognosi di aiuto urgente.

Tutti i bambini accolti nelle nostre Case NPH stanno bene anche se i venti forti hanno provocato ingenti danni alle strutture, alberi sradicati e caduti a Kenscoff sugli edifici, cisterne dell’acqua divelte e rovesciate, a Sant’Anna scoperchiato un pezzo di tetto.

Sicuramente avrete letto dai giornali l’enormità dei danni che l’uragano ha provocato nella parte sud-sudovest di Haiti che sono ancora peggio di quanto accaduto nella capitale. Purtroppo non abbiamo ancora notizia di tutte le nostre scuole e del nostro staff a Les Cayes, a Jacmel, Jeremie. Ciò che è peggio è che il ponte vicino a Leogane è stato portato via dall’acqua e quindi non c’è modo al momento di raggiungere questi luoghi.

Secondo le previsioni l’uragano dovrebbe cominciare ad allontanarsi da Haiti stanotte quindi domani all’alba ci metteremo in viaggio per cercare di raggiungere le scuole e il nostro personale in queste aree. Ora dobbiamo capire come passare il ponte crollato. Vi ringrazio per tutta la vostra amicizia, preghiere e per tutto l’aiuto che ci vorrete dare.

Aggiornamenti dall’Ospedale Saint Damien dalla Dottoressa Gauthier_4 ottobre_Il nostro staff ha messo in sicurezza gli accessi con sacchi di sabbia e protetto le finestre, abbiamo chiesto alle persone di rimanere 24 ore su 24 per garantire assistenza nonostante l’interruzione delle strade. Ci aspettiamo un picco di pazienti per ipotermia, problemi respiratori, diarrea e colera. Siamo impegnati nel lavoro, contiamo sul vostro aiuto per far fronte a questa nuova emergenza. Passate le piogge nel prossimi giorni avremo purtroppo un peggioramento nei tassi di malnutrizione, perché questi uragani spazzano via i raccolti, gli alberi e le poche cose che le famiglie possiedono, oltre a contaminare l’acqua potabile con la conseguenza di nuovi picchi di colera.

Tutte le scuole sono chiuse. Il governo ha dato ordine di evacuazione da Cité Soleil, lo slum più povero di Port au Prince, e le zone vicino al mare. Gli alberi sono piegati a metà e gli oggetti iniziano a volare. Molte persone, infatti, non hanno voluto abbandonare le lamiere dove vivono e si conta che i danni causati dalla tempesta saranno ingenti. Gli effetti saranno visibili non solo nell’immediato ma anche a lungo termine: questi episodi catastrofici generano infatti malnutrizione e colera nella popolazione.

 

Formazione italiana per Sandra, chirurgo haitiano

Sandra, apprendista chirurgo haitiana, in questi giorni di luglio è arrivata a Milano per seguire un percorso di formazione all’Ospedale Buzzi e al Trauma Center dell’Ospedale Niguarda.

Al suo fianco la Dott.ssa Maria Grazia Andriani e il Dott. Vincenzo Tomaselli, entrambi stati in Haiti per l’avvio del progetto di chirurgia pediatrica all’Ospedale pediatrico Saint Damien.

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Dal 2015, chirurghi volontari italiani stanno operando centinaia di bambini e stanno formando nuovi chirurghi pediatrici haitiani per salvare tante piccole vite.

In Haiti mancano strade, case, acquedotti, corrente elettrica. Ogni ora 2 bambini muoiono per malnutrizione e malattie curabili. Ci sono solo 3 chirurghi pediatrici su oltre 10 milioni di abitanti e due di questi già operano all’ospedale Saint Damien, dove grazie alle donazioni italiane sono aperte, da ancora prima del terremoto, le uniche due sale operatorie pediatriche del paese. All’esterno esistono cliniche private, dove il costo di interventi salvavita è inaccessibile alla maggioranza delle famiglie. Una semplice ernia, pur essendo una patologia curabile, se trascurata può condannare un bambino a immobilità, sofferenze, disabilità e in un paese cosi difficile anche il decesso.

La Fondazione ha stretto una partnership triennale con la Società Italiana di Chirurgia Pediatrica (SICP), per la presenza in Haiti a rotazione di chirurghi italiani volontari. Obiettivo del progetto, incrementare il numero di bambini operati all’anno, triplicandolo, formare personale medico e infermieristico di sala operatoria e giovani specializzandi in Chirurgia dell’Università, per creare una nuova classe chirurghi pediatrici, in grado di rispondere alle pressanti urgenze del paese e di formare a loro volta nuovi professionisti.

 

 

“Che bello tornare ad Haiti!” Maria Grazia, chirurgo italiano volontario, ci aggiorna sul progetto di chirurgia pediatrica

Maria Grazia, chirurgo pediatrico di Pescara e presidente della Ada Manes Foundation for Children Onlus, è stata la prima volontaria italiana che a Marzo ha avviato il progetto di formazione di chirurghi haitiani all’Ospedale St Damien in Haiti.
A distanza di qualche mese è tornata sull’isola per poter verificare come si sta sviluppando il progetto, ecco il suo racconto:
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Bello tornare ad Haiti e sentirsi tra amici. Bello tirarsi su le maniche e rincominciare a lavorare. Dove eravamo rimasti?
Rispetto alla fine di marzo quando sono andata via, il numero dei bambini portati nell’ambulatorio dell’Ospedale St. Damien per poter essere visitati è letteralmente triplicato. Questo riempie di gioia perché vuol dire che gli haitiani credono nel progetto di Chirurgia Pediatrica e stanno imparando che possono affidare i loro bambini alle cure gratuite del Dr Louisma e dei due giovani chirurghi pediatri selezionati per il progetto “Attivazione della Chirurgia Pediatrica” della Fondazione Francesca Rava.
Attualmente uno solo di loro è qui perché  il Dr Steve Pierre è in Italia per seguire un mese di formazione all’Ospedale Buzzi di Milano, dove la Dott.ssa Sandra Ceriné gli darà il cambio al suo rientro. E’ importante, infatti, che non solo apprendano le specifiche tecniche di chirurgia pediatrica ma che confrontino la loro organizzazione del lavoro con la nostra per poter apportare eventuali correzioni.
In sala operatoria c’è un bel clima cooperativo e si lavora in armonia.
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I bambini haitiani sono veramente speciali: educati, socievoli e rispettosi nei loro coloratissimi poveri vestitini. Nemmeno piangono in attesa di essere operati!  
La Sala d’Emergenza, l’equivalente del nostro Pronto Soccorso, è un po’ angosciante per la quantità di bambini che arrivano, per lo più in condizioni gravi, spesso malnutriti, con patologie diagnosticate sempre tardi perché prima del medico, spesso, per le famiglie c’è il consulto con qualche stregone.IMG-20160709-WA0004 (600 x 450)
Medici e infermieri sono instancabili, abili e concentratissimi nel loro stressante lavoro, cui spesso partecipiamo perché chiamati a consulenza. Sembra proprio che i medici non bastino mai!
Quando la giornata finisce, a Villa Francesca, l’hotel solidale che in questi giorni ospita anche un gruppo di volontari italiani per un campus di volontariato , l’atmosfera rilassata permette di cancellare le fatiche del lavoro perché è piacevole scambiare quattro chiacchiere con persone che vengono da tutto il mondo, con l’unico comune obiettivo di far risorgere quest’isola bellissima e così sfortunata.
E l’indomani tutti pronti per l’appuntamento a messa alle 7 con Padre Rick o con Padre Enzo che sembrano darti con la loro spiritualità la carica per l’intera giornata.
Oggi a messa abbiamo salutato Stephany e Jhonatan che  non ci sono più. Ogni mattina salutiamo almeno 3 o 4 bambini e confidiamo di non doverlo fare il giorno dopo. Sarebbe il premio più grande per il nostro lavoro al fianco dei nostri amici haitiani.
Maria Grazia

Steve, chirurgo haitiano in Italia per svolgere uno stage formativo

tommaselli e steve al buzziSteve, 33 anni, chirurgo haitiano di Port au Prince che stiamo formando al St. Damien, nell’ambito del progetto di chirurgia pediatrica in Haiti, è arrivato in Italia il 13 giugno con l’obiettivo di svolgere uno stage formativo negli ospedali di Milano.
Figlio di un chirurgo e di un’infermiera, Steve si è specializzato in chirurgia pediatrica ad Haiti, ha studiato anche a Bruxelles e dal 1 marzo lavora all’Ospedale pediatrico NPH St. Damien.
In questi giorni è a Milano per svolgere uno stage osservazionale all’Ospedale dei bambini E. Buzzi e al Trauma Center all’Ospedale Niguarda, per apprendere le tecniche della chirurgia pediatrica in due centri di eccellenza.

Haiti è uno dei paesi più poveri al mondo. Mancano strade, case, acquedotti, corrente elettrica. Ogni ora 2 bambini muoiono per malnutrizione e malattie curabili. Su oltre 10 milioni di abitanti, la metà bambini, esistono solo 3 chirurghi pediatrici e 2 di questi operano al St. Damien dove, grazie a donazioni italiane, sono aperte le uniche due sale operatorie pediatriche del paese.

All’esterno esistono cliniche private, dove il costo di interventi salvavita è inaccessibile alla maggioranza delle famiglie. Una semplice ernia, pur essendo una patologia curabile, se trascurata può condannare un bambino a immobilità, sofferenze, disabilità e in un paese cosi difficile anche il decesso.

La Fondazione ha stretto una partnership triennale con la Società Italiana di Chirurgia Pediatrica (SICP), per la presenza in Haiti a rotazione di chirurghi italiani volontari. Obiettivo del progetto, incrementare il numero di bambini operati all’anno, triplicandolo, formare personale medico e infermieristico di sala operatoria e giovani specializzandi in Chirurgia dell’Università, per creare una nuova classe chirurghi pediatrici, in grado di rispondere alle pressanti urgenze del paese e di formare a loro volta nuovi professionisti.

Un Sms al 45506 per salvare molte piccole vite in Haiti.

DAL 6 AL 18 GIUGNO 2016, DA RETE FISSA O CON SMS AL NUMERO 45506, SOSTIENI LA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA – NPH ITALIA ONLUS PER OPERAZIONI CHIRURGICHE SALVAVITA DEI BAMBINI DI HAITI ALL’OSPEDALE PEDIATRICO SAINT DAMIEN

HNPH_SMS_600x600aiti è uno dei paesi più poveri al mondo. Mancano strade, case, acquedotti, corrente elettrica. Ogni ora 2 bambini muoiono per malnutrizione e malattie curabili. Ci sono solo 3 chirurghi pediatrici su oltre 10 milioni di abitanti. L’ospedale Saint Damien della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus è l’unico pediatrico dell’isola e assiste 80.000 bambini l’anno.

Da lunedì 6 giugno a sabato 18 giugno, puoi donare 2 euro con sms al 45506 dai cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali o con chiamata da rete fissa Vodafone e TWT, oppure 2 o 5 euro per chiamata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb  e Tiscali, alla Fondazione Francesca Rava  – N.P.H.  Italia Onlus per l’ospedale Saint Damien, dove chirurghi volontari italiani stanno operando centinaia di bambini e stanno formando nuovi chirurghi pediatrici haitiani, per  salvare tante piccole vite.

Anche i testimonial e amici della Fondazione tra i quali Arisa, Martina Colombari, Paolo Fresu, Andrea Pellizzari, Paola Turci, tutti stati in prima linea in Haiti, stanno lanciando il loro appello su tv, radio,  stampa, sui social network, su YouTube e sul sito della Fondazione www.nphitalia.org.