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«L’innovazione e la promozione di una società progressiva, moderna e aperta attraverso l’uso diffuso delle nuove tecnologie sono componenti fondamentali della missione di Microsoft, che si pone da sempre come obiettivo la realizzazione del potenziale delle persone e delle organizzazioni. In un momento economico delicato come quello attuale, Microsoft ritiene prioritario offrire la propria tecnologia ed il proprio know-how a beneficio di tutte le 370mila organizzazioni non profit che si affiancano alle Istituzioni e che potrebbero offrire un contributo ancor più grande al benessere del Paese ricorrendo alla tecnologia». Con queste parole Roberta Cocco, direttore responsabilità sociale e national development di Microsoft Italia, ha presentato l’impegno dell’azienda a favore del terzo settore nel nostro Paese. Un sostegno che si concretizzerà in una donazione di 6,5 milioni di dollari in software a disposizione delle onlus italiane, il doppio di quanto stanziato nel 2011″.

La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus è tra le 4 realtà non profit che Microsoft ha scelto di appoggiare, in virtù della sua grande capacità di intervento in Haiti realizzato grazie ad un intenso lavoro dall’Italia.
Nell’ambito del lavoro di Padre Rick, da 25 anni in Haiti, per dare accoglienza, istruzione, restituire dignità a migliaia di bambini, la Fondazione in collaborazione con Microsoft Italia e HP, ha studiato un’iniziativa incentrata sulla tecnologia, che rispecchia il core business delle aziende coinvolte, consentiranno ai bambini di Haiti di poter sviluppare la capacità di usare il computer, fare formazione a distanza e di connettersi con il mondo. Nel mese di marzo giungeranno ad Haiti 90 personal computer HP dotati di software Microsoft Office e saranno avviati corsi online di alfabetizzazione informatica in lingua francese, in diverse strutture NPH localizzate a Tabarre e dintorni: due scuole primarie di 800 e 420 studenti, la scuola FWAL – Father Wasson Angels of Light a Tabarre e la scuola St Joseph, appena inaugurate, nella nuova scuola professionale, presso la scuola per bambini sordi e ciechi, e presso il J. Jospeh Internet learning Centre. Il progetto raggiungerà direttamente oltre 5.000 persone fra studenti, insegnanti e membri della comunità e avvierà circoli virtuosi di apprendimento. Nello specifico, grazie al supporto di Microsoft Italia e HP, sarà possibile offrire:
-    Strumenti hardware, software e training per imparare l’utilizzo del computer. Le conoscenze informatiche acquisite diverranno anche un supporto utile all’apprendimento delle lingue, all’ottenimento di un diploma in loco o alla frequentazione di corsi universitari online. Gli studenti delle elementari avranno la possibilità di frequentare corsi di informatica, che diventerà materia di studio a partire dal primo anno, per imparare in particolare a usare Word, PowerPoint e Paint.
-    Accesso ad Internet per incoraggiare la crescita culturale e l’utilizzo di strumenti di comunicazione con le famiglie e gli amici all’estero, l’accesso a programmi gratuiti scaricabili in rete (es programmi musicali).
-    Accesso alla tecnologia per i ragazzi diversamente abili che avranno a disposizione strumenti adeguati come tastiere e stampanti Braille.

La collaborazione con Microsoft e HP è un riuscito esempio di volontariato d’impresa, che unisce all’impegno aziendale quello del tempo e della professionalità dei singoli“  ha dichiarato Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus

Cari amici!
Il mese di gennaio, è davvero importante per tutte le persone coinvolte nel progetto FWAL – Father Wasson Angels of Light:

CELEBRIAMO IL NOSTRO 2° ANNIVERSARIO!

Quattro giorni dopo il terribile terremoto del 12 gennaio 2010, è partito il programma Angels of light, con day camp organizzati in varie comunità, dove i bambini delle tendopoli hanno potuto passare la loro giornata lontani dalla miseria, condividendo piccole gioie, momenti di svago e di gioco e trovando un pasto caldo e attività scolastiche.

Oggi, due anni dopo, il progetto FWAL si è trasformato in due Case orfanotrofio (Il foyer Saint Louis e la Baby House St. Anne) che assicurano un luogo sicuro e un tetto a 183 bambini rimasti soli o in grande bisogno. Inoltre, è stata ultimata la costruzione della nuova bellissima scuola  FWAL per 800 studenti (inclusi quelli delle Case) e le lezioni sono cominciate. Abbiamo 128 persone nel nostro staff, che lavorano con i bambini sempre con grande energia e tanto amore, in particolare tanti “hermanos mayores” ragazzi cresciuti nell’orfanotrofio NPH, come ad esempio Kenson, responsabile del programma Angels of light.

I bambini del Foyer con Kenson, responsabile del programma Angels of Light

Vogliamo condividere con voi la storia di Sagine, che vive nel Foyer Saint Louis con i suoi due fratelli. Potete leggere la sua storia anche nell’articolo di OGGI che vi riportiamo…perché ha colpito anche la redazione che ha voluto portare a tutti i lettori la sua dolce espressione.

Clicca qui per leggere l’articolo di OGGI

Sagine ha 9 anni. Vive da piu di un anno al Foyer Saint Louis, che accoglie 140 bambini rimasti soli a seguito del terremoto o appartenenti a famiglie in estrema difficoltà, non in grado di poter mandare a scuola, dare un tetto o curare i propri figli. Sagine ha due fratelli, Stanly e Steven (12 e 13 anni).

Il 12 gennaio 2010 la loro casetta è crollata travolgendo i loro genitori. Nei giorni seguenti una vecchia signora li ha accolti sotto la sua tenda, ma non potendo occuparsi di loro, non sapeva come fare. Sagine e i suoi fratelli sono stati assistiti dai ragazzi di Angels of Light, e in accordo con gli assistenti sociali, portati nel campo che era stato appena creato per accogliere tanti bambini come loro. Sagine e i suoi fratelli erano molto denutriti, ma grazie alle cure e all’amore della grande famiglia che hanno trovato al Foyer, oggi hanno recuperato e stanno crescendo molto bene. Anche se all’inizio non parlavano volentieri con gli altri, ora sono bambini sereni e socievoli.

Sagine ha un bellissimo sogno, che racconta in compagnia di Kerline cresciuta nell’orfanotrofio di kenscoff  e oggi responsabile del team che si occupa delle adozioni a distanza dei bambini di Angels of light. Da grande vuole fare il dottore per aiutare altri bambini che come lei hanno bisogno di cure e di affetto.

Sagine con i fratelli Stanley e Steven

Quella di Sagine è una storia fra le molte che si sono sentite dopo il terremoto, ma è vera testimonianza del miracolo di un progetto concreto come quello di Angels of Light e del Foyer Saint Louis.

Sagine gioca con altre bambine del Foyer

Sagine mangia con gli altri bambini del Foyer Saint Louis

Pasta!!!

Sagine a lezione nella nuova scuola di Fwal aperta l'11 gennaio 2012

Siamo veramente grati a tutti coloro i quali ci hanno aiutati fin dall’inizio e che continuano a farlo. I nostri bambini vi ringraziano e tutti speriamo che anche voi festeggerete con noi quest’importante giorno con i vostri pensieri e le vostre preghiere.
GRAZIE DI CUORE!!!

Leggi l’articolo di Repubblica sul nostro progetto Fors Lakay, la forza della famiglia:

Nella baraccopoli dei dj, così il rap salverà Haiti (Repubblica, 17 gennaio 2012)

Clicca qui per vedere il video sul progetto dei Cyber Centers di Fors Lakay

Il 12 gennaio un’ottantina di volontari e collaboratori di padre Rick e ospiti si sono riuniti a Francisville per una cena di saluto alla fine di una intensa settimana di lavoro e commemorazione. Roland e Bruce Lee, tornati da tre mesi di formazione in Italia,  hanno servito a tavola e organizzato il ristorante, servendo i piatti tipici haitiani cucinati da Emante e Mirlande, anch’esse appena tornate da uno stage in Italia.

Nessuno avrebbe avuto questa sera la voglia di andare in qualunque ristorante, ma sapere che qui si produce vita attraverso il lavoro dei ragazzi di padre Rick, ha fatto si che numerosissimi si siano aggregati e abbiano partecipato alla cena solidale.

Come tutte le altre unita’ di Francisville, anche il ristornate ha come scopo la formazione innanzitutto, poi la produzione di risorse per contribuire a autosostenere altri progetti umanitari NPH sull’isola.

Puoi aiutarci a formare altri ragazzi donando una borsa di studio (3000 euro). Grazie!!

Dal 10 gennaio, nella settimana del secondo anniversario del terremoto di Haiti, la Fondazione ha uno strumento in più per far sentire il proprio appello grazie al nuovo sito www.nphitalia.org realizzato gratuitamente da Accenture, che da anni lavora al nostro fianco e che già nel 2004 ha permesso con il suo contributo l’avvio della costruzione dell’ospedale St. Damien.

Con questo e altre azioni di volontariato aziendale, che mettono in campo le proprie professionalità e competenze, Accenture ha continuato a sostenere in questi anni i progetti della Fondazione. Tra questi, Accenture ha anche implementato  una nuova piattaforma di E-Learning con l’obiettivo di formare nei prossimi 2 anni un centinaio di ragazzi haitiani in ambito linguistico e culturale, nell’ambito del progetto “John Joseph Internet Learning Centre”

Il nuovo sito vuole essere un agile e articolato strumento che permetta ad un pubblico sempre più ampio di avere informazioni aggiornate sui progetti in aiuto ai bambini di NPH e di donare scegliendo direttamente online tra numerose opzioni per sostenerli. Invitare gli amici a connettersi sarà già di per sé un modo di aiutare! PASSAPAROLA!

Port au prince, 13 gennaio 2012

Un fatto di rinascita concreta per Haiti: inaugurati ieri dalla Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus i reparti Maternità e Neonatologia dell’ospedale pediatrico NPH Saint Damien, per salvare migliaia di bambini e le loro mamme.

NPH, dal 1987 attiva in Haiti con numerosi progetti in aiuto ai bambini sotto la guida del medico Padre Richard Frechette, a due anni dal terremoto, ha dato un segno concreto di rinascita del paese. Presso l’Ospedale pediatrico NPH Saint Damien, operativo a Tabarre (Port au prince) dal 2006, sono stati inaugurati ieri, secondo anniversario del sisma, i reparti di Maternità e Neonatologia, nati d’urgenza nell’emergenza del gennaio 2010 e nel corso degli ultimi 2 anni dotati di attrezzature e personale d’eccellenza grazie all’impegno della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus.

I due nuovi reparti sono stati realizzati grazie a donazioni e know-how italiano e costituiscono già oggi un punto di riferimento in Haiti per l’assistenza qualificata delle donne in gravidanza e dei loro neonati. Sono dotati di tecnologia all’avanguardia e sono gemellati  con Istituti italiani specializzati, per la formazione dei medici, ostetriche e infermieri haitiani: l’ospedale Buzzi di Milano per la Maternita’, il Bambin Gesu di Roma e l’Ospedale dal Ponte di Varese per la Neonatologia.

il Nunzio Apostolico Sua Eccellenza Mons. Bernardito Auza, Mariavittoria Rava Presidente della Fondazione, la rappresentante del Ministro della Sanita’ dr.ssa Raymond Guylene e il Professor Enrico Ferrazzi dell'Ospedale Buzzi di Milano

Il reparto Maternità è dotato di 42 posti letto, 2  nuovissime sale operatorie, 5 postazioni travaglio e vi lavorano 53 medici, infermieri e ausiliari, sotto la direzione del dr Jean Edgar Aupont. Ogni giorno vi nascono in sicurezza 15 bambini e ogni mese vengono effettuate 600 visite ambulatoriali, ed è diventato rapidamente il centro di riferimento in Haiti per la patologia della gravidanza. Tutti gli arredi (letti travaglio, barelle, letti…) e le attrezzature sono giunti dall’Italia. Tecnici italiani hanno canalizzato l’ossigeno per la terapia intensiva. La Neonatologia costituisce qualcosa di unico nel paese con 32 posti letto in terapia intensiva e subintensiva, accoglie ogni mese 50 bambini prematuri o con patologie neonatali assistiti da uno staff di 20 medici e infermiere.

 

il momento del taglio del nastro con Mariavittoria Rava, S.E. Mons. Bernardito Auza, dr.ssa Raymond Guylene e Padre Rick Frechette

All’inaugurazione dei reparti hanno preso parte il Nunzio Apostolico Sua Eccellenza Mons. Bernardito Auza, la rappresentante del Ministro della Sanita’ dr.ssa Raymond Guylene, che hanno tagliato il nastro dei due reparti con Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus e Padre Rick Frechette. Presenti anche il console italiano in Haiti Johnny de Matteis e la Duchessa Maria Grazia Salviati in rappresentanza del Bambin Gesu’ di Roma.

S.E. Mons. Bernardito Auza, Mariavittoria Rava, la duchessa Grazia Salviati e il dott. Andrea Dotta primario di neonatologia dell'Ospedale Bambin Gesu' di Roma

S.E. Mons. Bernardito Auza e la dr.ssa Raymond Guylene nel reparto di neonatologia dell'ospedale

Oltre al reparto maternità dell’Ospedale Saint Damien, NPH con il sostegno della Fondazione Francesca Rava gestisce altre due strutture sul territorio che assicurano 23.000 visite l’anno, che svolgono attività di screening e fornendo assistenza diretta sul campo: la clinica Manitaine, a Tabarre; il centro materno infantile Timoun Petit nel poverissimo quartiere di Wharf Jeremy.  NPH sull’isola gestisce numerosi altri progetti, tra i quali altri 3 ospedali, 3 orfantrofi, 28 Scuole di strada, Francisville – citta’ dei mestieri e il progetto di ricostruzione Fors Lakay .

Si tiene in questi giorni al Saint Damien anche un importante evento scientifico. La prestigiosa Società Internazionale di Ecografia in Ostetricia e Ginecologia (ISUOG) ha scelto la Maternita’ del Saint Damien per un corso di formazione avanzato a 30 medici e infermieri haitiani, provenienti dal Saint Damien e da altre strutture sanitarie dell’isola. Il corso, sostenuto dalla Fondazione Francesca Rava, introduce l’ecografia nella pratica dell’Ostetricia in Haiti, con l’obiettivo di ridurre il tasso di mortalità materno e neonatale nel paese grazie alla diagnosi precoce delle patologie della gravidanza e l’assistenza durante il travaglio e il parto. Tra i docenti, il Prof Enrico Ferrazzi, primario al Buzzi di Milano e Clinical Advisor del Reparto Maternita’ del Saint Damien.

Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus

www.nph-italia.org, tel 0254122917

L’OSPEDALE  SAINT DAMIEN e NPH IN HAITI

 Il Saint Damien è il primo Ospedale Pediatrico di Haiti. Nel 2011 ha fornito assistenza gratuita a 80.000 bambini, i cui bisogni sanitari non potrebbero essere soddisfatti altrove in tutto il paese. Costruito su progetto tecnico italiano e grazie al determinante contributo della Fondazione Francesca Rava, ha assistito nell’emergenza terremoto del 2010 oltre 10.000 persone in meno di 3 settimane; 150 i medici volontari sono giunti dall’Italia in meno di 6 mesi.

 

NPH è presente in Haiti dal 1987 sotto la guida del medico Padre Richard Frechette. Insieme all’affiliata Fondazione Saint Luc, da lavoro a 1600 haitiani e assiste 1 milione di persone l’anno con numerosi progetti sostenuiti dalla Fondazione Francesca Rava, che rappresenta NPH In Italia: 4 ospedali tra cui l’ospedale per famiglie Saint Luc e il cholera centre Santa Filomena che in un anno ha assistito 20.000 contagiati; 2 centri per bambini disabili; 2 centri materno infantili, 3 case orfanotrofio di cui 2 sorte dopo il terremoto; 28 Scuole di strada e il centro di formazione professionale Francisville – città dei mestieri; programmi di distribuzione di acqua e cibo, il programma di ricostruzione Fors lakay a Citèe Soleil, funerali per migliaia di corpi abbandonati  o di persone i cui cari sono troppo poveri per una sepoltura dignitosa.

Ieri 11 gennaio 2012, Padre Rick ha ricordato le vittime del terremoto di due anni fa con una  messa di commemorazione che abbiamo fatto a Titanyen, la collina dove sono sepolti i morti senza nome del terremoto.

La messa si e’ svolta sul prato dove sono seppellite queste persone, al suono delle trombe e con la presenza di un gruppo di bambini della nuova casa orfanotrofio Foyer Saint Louis, che accogli i bambini che hanno perso i loro genitori dopo il terremoto.

Padre Rick ha dedicato la messa anche a tutti i defunti cari a ciascuno di noi e ha invitato ad invocare chi ci ha lasciato per affrontare tutte le difficolta’ del nostro lavoro quotidiano, per risollevare il popolo di Haiti.
L’emozione e’ stata grandissima, ed il tempo sembrava essersi fermato con la sensazione che il cielo toccasse la terra e davvero vi fosse una fortissima energia tra morti e vivi.
Alla fine della celebrazione i ragazzi di Padre Rick hanno ballato insieme ai bambini e a tutti i volontari, cantando un inno di speranza e di gioia che ci e’ rimasto dentro come impulso per contnuare con grande impegno il lavoro per la rinascita che questo paese merita.
Passate parola affinche’ tutti possano unirsi a noi qui in Haiti in questo giorno di commemorazione, ma anche di rinnovato impegno.

Padre Rick e Mariavittoria, presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, hanno inaugurato alla vigilia dell’anniversario del terremoto, Fors Lakay, un urgente progetto di ricostruzione a Cite Soleil:  le prime 40 casette,  la panetteria mobile, l’ospedale St Mary con 80 posti letto.

Cité Soleil è la più grande bidonville di Port au Prince, la capitale di Haiti. Il suo nome evoca luce e gioia, ma e’ in realta un’estesa disacrica di immondizia, senza elettricita, senza acqua corrente ne potabile, In questa immensa distesa di rifiuti la realtà è solamente di devastazione e miseria sotto il cocente sole dell’isola, i violenti uragani e poi il terremoto.  250 ettari,  500 mila persone, 1 bambino su 2 come in tutta Haiti non va a scuola e gioca nel fango e nell’immondizia, denutriti ed esposti ai pericoli della strada.  Il terremoto del gennaio 2010, ha reso ancora piu estreme le condizioni di vita della popolazione che da due anni vive sotto tende di stracci e lamiere infuocate.

In creolo, lingua parlata ad Haiti, Fors Lakay significa la forza della famiglia. Padre Rick, ha scelto di dare questo nome a un concreto progetto di ricostruzione un nucleo di abitazioni e di servizi per la comunità. Padre Rick, seguendo la sua filosofia che anima il suo lavoro in Haiti da 25 anni, ha scelto di fare questo progetto in cindivisione con la gente, insieme alla gente della comunita e con il lavoro degli haitiani stessi. Diferans, facciamo la differenza,  e’ la scritta che campeggia sul tetto dell’ospedale Saint Mary, ben visibile dall’aereo quando si atterra nella capitale : fare la differenza per padre Rick vuol dire restituire dignita alle persone, ricostruendo una condizione umana di vita e farlo attraverso il loro stesso lavoro, per creare concreta fonte di speranza per il futuro per migliaia di bambini e le loro famiglie.

Nell’ambito di questo progetto realizzato con il sostegno della Fondazione Francesca Rava grazie agli aiuti dall’Italia, Padre Rick, medico in prima linea ha consegnato, in corrispondenza con il secondo anniversario del terremoto, alle prime famiglie 40 coloratissime casette, donate dall’azienda orafa BOCCADAMO, che ha dedicato ai bambini di Haiti l’operazione TooBe. Le casette per questo sono state definite “Rue Boccadamo”.

Le casette, le prime delle 200 che saranno realizzate man mano che saranno raccolti i fondi,  sono di circa 50 mq, hanno il bagno e la cucina, una piccola veranda, ricordano i colori del mare dei Caraibi e sono un incredibile contrasto tra la poverta e il degrado delle baracche che sono distanti solo pochi metri.

Le casette sorgono accanto all’ospedale per famiglie St Mary, 80 posti letto per assistere 30.000 pazienti l’anno. L’ospedale deve ancora essere attrezzato ma gia viene utilizzato come ambulatorio,  portando assistenza medica direttamente nel cuore di Cite Soleil. E’ in corso la formazione dei alcuni ragazzi della comunita per le attvita di pronto soccorso.

Mariavittoria Rava con i bambini di Citée Soleil

Del progetto fanno parte anche 6 Internet Centre, per la formazione a distanza dei giovani della comunita, e perche possano essere connessi con il mondo. 3 Internet Centre sono stati gia costruiti e sono gia in uso.

L'Internet centre di "Ti Haiti", zona di Citée Soleil

Ai bambini e ai giovani della comunita la Fondazione ha consegnato anche una panetteria mobile giunta con un container attrezzato in’Italia per sfornare pane per sfamare i bambini della   baraccopoli e soprattutto insegnare un lavoro formando panettieri secondo la filosofia di Francisville Citta dei mestieri, progetto voluto da padre Rick e dalla Fondazione Francesca Rava per spezzare il circolo di poverta del paese insegnando agli haitiani ad aiutarsi da se senza dipendere dagli aiuti esterni. La panetteria e’ stata donata alla Fondazione dal Comitato Haiti Confindustria CGIL CISL e UIL.

Clicca qui per vedere il video di Fors Lakay!

Clicca qui per vedere il video di uno dei 3 internet center gia’ realizzati nel progetto Fors Lakay!

Metti anche tu il tuo mattone ! Con 10 euro dona un mattone per dare un tetto ai bambini di Cite Soleil!

Andrea Bocelli da anni e’ testimonial della Fondazione Francesca Rava in sostegno al lavoro di padre Rick Frechette in Haiti. Oggi 12 gennaio ha rinnovato l’appello, gia’ lanciato dopo il terremoto, per non dimenticare Haiti, e incoraggiare chi rimane sul campo in mezzo alle mille difficolta’ del paese, fame, colera, e centinaia di migliaia di persone ancora sotto le tende.

Andrea Bocelli ha mandato questo messaggio anche specialmente in occasione dell’inaugurazione dei reparti maternita’ e neonatologia dell’ospedale St. Damien realizzato dalla Fondazione Francesca Rava grazie alle donazioni degli italiani, che si tiene proprio il 12 gennaio come segno concreto di speranza per i bambini di Haiti e quindi per tutto il suo popolo.

Clicca qui per guardare subito il video

AIUTACI!

telefono: 02/54122917

Con 15 euro doni una visita neonatale

Con 20 euro doni una ecografia di screening prenatale

Oggi Padre Rick insieme ad alcuni bambini del Foyer Saint Louis (la struttura che accoglie 140 bambini orfani in disperato bisogno a seguito del terremoto) ha posato la prima pietra della nuova baby house per i 40 bambini attualmente accolti in una struttura temporanea e per i tanti altri che aspettano di essere aiutati.

Il progetto della nuova casa include la Scuola FWAL, appena inaugurata, le casette della Baby House e infine la costruzione delle casette per i bambini più grandi, attualmente ospitati nel Foyer Siant Louis.

A questo importante progetto hanno contribuito in particolare Andrea Bocelli, che nel settembre 2010 ha dedicato alla Fondazione un meraviglioso concerto nel Duomo di Milano; Andrea Pellizzari con il bellissimo cd e video “Mr Brown is back in town”, edito da Universal; Unicredit con i suoi dipendenti e correntisti.

Mentre tante organizzazioni internazionali stanno lasciando il paese, la Fondazione Francesca Rava  rinnova e aumenta il suo impegno per i bambini di Haiti.

Contribuisci donando 10 euro per un mattone!

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