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Manuela Maccia, volontaria della Fondazione, ha partecipato all’Incontro Internazionale degli amici dei bambini N.P.H. in Repubblica Dominicana, dal 12 al 19 febbraio. Il 14 e 15 febbraio insieme ad altri volontari, donatori e padrini, si è recata ad Haiti, per visitare i progetti e conoscere Darnoucheca, la bimba da lei adottata a distanza che frequenta una delle Scuole di Strada N.P.H.  Di seguito trovate la testimonianza della seconda giornata passata a Port Au Prince, iniziata con i funerali che Padre Rick celebra nella Cappella dell’Ospedale Saint Damien per bambini e adulti che ogni giorno perdono la vita a causa della difficilissima situazione del Paese.

La voce angelica di Ester, che ha cantato in Duomo con Andrea Bocelli, accompagna nel loro ultimo viaggio questi bimbi di Haiti con il cui requiem eterno apriamo la giornata. Padre Rick ci invita ad inginocchiarci per un momento di preghiera e raccoglimento con le famiglie dei bambini, tre dei quali sono avvolti, assieme, in un lenzuolo cosi piccolo che non possono che essere dei bebé. Siamo nella Cappella dell’Ospedale Saint  Damien, la luce forte già al mattino presto illumina l’affresco che ricorda il terremoto.

Inizia, subito dopo, la nostra visita ai vari programmi attorno all’Ospedale. Le scuole di Angels of Light  sono in casette bianche da cui filtra una luce così potente che,  entrando in una di esse, vediamo solo tanti occhi profondi che ci guardano, e sorrisi che illuminano la stanza. Sono gli allievi della prima elementare che indossano le loro divise blu con le ali degli angeli sulla schiena, chini sui quaderni pieni di parole francesi da imparare. In tutto, fra bambini accolti nei Foyer  e piccoli della comunità limitrofa sono in ottocento a frequentare questa scuola. Visitiamo anche i container, arrivati per il terremoto e trasformati in camerette di questo Foyer, una Casa temporanea in attesa di quella definitiva. Grazie a un progetto realizzato nel corso dell’estate, i containers sono stati decorati con murales allegri come questi bambini e il loro paese, nonostante tutto. Anche se lo spazio è limitato ogni container contiene almeno dieci lettini in due file, tutti perfettamente ordinati. In un lettino noto uno specchio ed una bambolina, esposti come in una vetrina da museo, gli effetti più preziosi di una bimba il cui mondo è tutto racchiuso in quel lettino, in quel container.

Accanto, una fila vociante di bimbi con t-shirt rosa ci viene incontro. Sono i piccoli delle materne che ci accolgono con canti allegri e vivaci nelle loro classi, anch’esse in container decorati con ritagli di carta. Entro in quella più grande dove quasi 100 magliette rosa e testoline piene di codini e occhi vispi intonano un benvenuto a noi padrini e madrine italiani. Ognuno di noi ha già in braccio o aggrappato alle gambe uno di questi “Angels of Light”. Ci aspettavano già ieri sera, ma la strada per scendere da Kenscoff è lunga e tortuosa e il traffico ci ha impedito di arrivare. Grande è stata la delusione dei nostri piccoli angeli. Ci scusiamo con il direttore della scuola per il disguido e, dalla sua risposta, capisco come possano questi bimbi, alcuni dei quali non hanno più i genitori, essere cosi sereni e sorridenti.

“In una grande famiglia come la nostra” ci dice il Direttore “non si deve restare legati alle cose del passato. Ora voi siete qui e questo è il presente e il futuro, che sono ciò che conta. In una grande famiglia, quella di ognuno di noi, assieme ai nostri piccoli angeli di Haiti”

Kenson, il direttore del Foyer Saint Louis insieme ai bambini

Manuela Maccia, volontaria

Sono ancora tanti i bambini, soprattutto quelli che frequentano le Scuole di Strada N.P.H., che aspettano un Padrino! Adotta anche tu un bambino delle Scuole di Strada: potrai così garantirgli istruzione, divise pulite,  pasti caldi e cure mediche, nonché la possibilità di crescere in un ambiente sicuro e protetto con la consapevolezza che qualcuno, anche da lontano, desidera per lui un futuro migliore.

Per informazioni
Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus
tel: 02/54.12.29.17 e-mail: padrini@nph-italia.org

oppure clicca qui

La testimonianza di Raffaella volontaria in Haiti al Saint Damien.

RAFFAELLA BORTOLAZZI è tornata da poco da Haiti dove ha trascorso con il collega Michele un periodo di due settimane presso la clinica Dentale dell’Ospedale Saint Damien affiancando il Dottor Mackendy, il dentista haitiano e le sue assistenti dentali, per aiutarli nella grande mole di lavoro quotidiana e verificare la possibilità di introdurre nuove tecniche.

“Il mio contributo come dentista non può che apparire grandemente inadeguato rispetto alla smisurata entità dei bisogni della popolazione, sotto molti altri punti di vista (salute generale, cultura, organizzazione sociale etc. etc.). Sorge allora naturale la domanda: che cosa porto, qual è il mio contributo, posso essere davvero utile?

Di certo ciò che do’ non può essere di più che una goccia nel mare.

Tuttavia, da ciò che ho potuto vedere e conoscere, credo che più di tutto il popolo haitiano abbia bisogno di sperimentare la possibilità di una positività, di una speranza reale di miglioramento per ciascuna persona. La gente sembra rassegnata ad accettare un destino ineluttabile. Quanto male, quanta sofferenza deve aver subìto un popolo, perchè sia giunto a questo? Non posso pensare che la soddisfazione pura e semplice dei bisogni materiali possa, da sola, ridare speranza a gente che sembra esserne stata a tal punto privata.

Ci vuole qualcosa di davvero grande, di infinito.

Posso pensare solo ad una risposta: non esiste al mondo niente di materiale che possa dare speranza ad un uomo che l’ha persa, non c’è altro che possa soddisfare il bisogno dell’uomo se non l’Amore.

La risposta c’è già, ed è lì sul posto, ben visibile. La risposta ce la comunicava ogni mattina Padre Rick alla S. Messa delle 7, il cuore e l’anima di tutta la giornata. Per questo ciò che posso sperare è che attraverso la presenza di tutti gli aiuti umanitari ad Haiti, di qualsiasi tipo e di qualsiasi portata (compresa la mia minuscola goccia nel mare) possa passare questo messaggio, che a me pare l’unico adeguato, l’unico in grado di aiutare davvero a sperare in un futuro buono e possibile per tutti.”

L’iniziativa in Italia dello Studio Polcan a favore dei bambini di Haiti assistiti nella clinica dentale dell’Ospedale.

E’ per i bambini di Haiti l’iniziativa a Milano dello STUDIO POLCAN in occasione dell’Anno Internazionale della Famiglia 2012. Nei mesi di febbraio, marzo ed aprile lo Studio di Cristina Polcan, esperta in odontoiatria infantile, promuove una campagna per avvicinare i bambini, a partire dai 3 anni, all’igiene e alla prevenzione orale, con una visita di controllo e una lezione su come lavarsi bene i denti, primo incontro con il dentista prima di giungere all’urgenza.

Il 30% degli emolumenti derivati da questa campagna saranno devoluti alla Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus a sostegno della Clinica Dentale dell’Ospedale Saint Damien, impegnato a monitorare e curare gli 8.000 bambini delle Scuole di Strada NPH nei quartieri più degradati di Port au Prince e nelle zone più povere dell’isola e quelli ospitati negli Orfanotrofi Sant’ Elene, St. Louis e Sant’ Anne.

Per informazioni Studio Polcan, Dott. Cristina Polcan, Via Francesco Sforza 1 Milano, Tel.  0254118394

 

 

 

Serata straordinaria per i bambini di Haiti a due anni dal terremoto, a favore della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, con il talento internazionale la pianista russa Sofya Gulyak

Teatro alla Scala, 5 marzo 2012, ore 20

PRENOTA SUBITO!

Platea donazione da 100 € a 500 €

Palchi centrali I, II e III ordine da 100 € a 200 €

Palchi laterali e IV ordine da 70 € a 150 €

Galleria da 25 € a 70 €

Per informazioni e prenotazioni:

Fondazione Francesca Rava – N.P.H Italia Onlus,

Tel: 0254122917 eventi@nph-italia.org

Grazie al sostegno di Banca Mediolanum, Coeclerici e Danone l’intero ricavato sarà devoluto ai reparti di Maternità e Neonatologia dell’Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien di Haiti, per aiutare migliaia di neonati e le loro mamme.

L’ormai tradizionale appuntamento di raccolta fondi al Teatro alla Scala a favore della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus per i bambini di Haiti vede impegnata Sofya Gulyak, giovane pianista russa di grande talento, acclamata a livello internazionale per la capacità di armonizzare una grande forza e passione espressiva ad una spiccata sensibilità e delicatezza esecutiva. Grazie al sostegno di Banca Mediolanum e Coeclerici l’intero ricavato sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien, centro di riferimento dei soccorsi internazionali nel terremoto del 2010, per i reparti di Maternità e Neonatologia, nati nell’emergenza e negli ultimi 2 anni dotati di arredi e attrezzature all’avanguardia e di uno staff di 70 haitiani adeguatamente formati, per fornire a oltre 5.000 neonati e le loro mamme, in un paese in cui il tasso di mortalità materno e neonatale è tra i più alti al mondo, le migliori cure possibili, attraverso il lavoro degli stessi haitiani.

I reparti sono gemellati per la formazione dello staff (con strutture specializzate italiane: l’Ospedale Buzzi di Milano (con il coordinamento del Prof. Enrico Ferrazzi), del Bambin Gesù di Roma (Prof. Andrea Dotta) e dell’Ospedale dal Ponte di Varese (prof. Massimo Agosti).

L’ospedale pediatrico NPH Saint Damien è una struttura d’eccellenza operativa dal 2006 a Tabarre (Port au Prince). Nel 2011 ha assistito 80.000 bambini ed è stato nell’emergenza terremoto base della Protezione Civile Italiana e della Portaerei Cavour. E’ dotato di 150 posti letto, 2 sale operatorie pediatriche, cancer centre, pronto soccorso, terapia intensiva, laboratorio analisi e farmacia, un programma di recupero dei bambini malnutriti sostenuto da Danone, che partecipa alla serata del 5 marzo al fianco della Fondazione.

Padre Rick Frechette, da 25 anni direttore dei progetti NPH sull’isola, sostenuti dalla Fondazione Francesca Rava — NPH Italia Onlus, verrà da Haiti per rinnovare un appello di aiuto per i bambini di Haiti e in particolare per l’Ospedale Saint Damien dove la maggior parte dei piccoli pazienti sono in terapia intensiva: con soli 10 euro si assicura un mese di ossigeno.

Sofya Gulyak, prima donna ad aver vinto la prestigiosa Leeds Competition, è la prima volta che suona alla Scala, presentando un suggestivo programma: Schubert – Liszt: Der Wanderer, Liebesbotschaft, Ständchen; Schubert: Fantasia in do magg. “Wanderer – Fantasie”; Wagner – Liszt: Morte d’Isotta (da Tristan und Isolde); Liszt: Sonata in si minore.

Per il suo alto valore artistico ed umano l’evento gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, dell’Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, della Provincia e del Comune di Milano.

Sofya Gulyak

Sofya Gulyak è una delle pianiste più promettenti della sua generazione.

Nel 2009, a soli 30 anni, ha vinto il primo premio e la Medaglia d’Oro Principessa Mary alla sedicesima edizione del Concorso pianistico di Leeds, prima donna nella storia della prestigiosa manifestazione a raggiungere l’ambito riconoscimento. Questo fondamentale traguardo nella vita artistica dell’interprete rappresenta il coronamento di una serie di importanti affermazioni in prestigiosi concorsi internazionali. “Una nuova stella alla Rachmaninov”, titolava il Washington Post dopo la vittoria al William Kappel.

Figlia della grande tradizione pianistica russa, Sofya Gulyak è interprete dalla maturità sorprendente, nonostante la giovane età, capace di condurre l’ascoltatore nelle intimità più nascoste del pensiero musicale. Il Times di Londra ha recentemente elogiato l’intensità e la non comune forza comunicativa del suo pianismo.

Nativa del Kazan (Russia), dove ha iniziato gli studi pianistici,l’interprete si è perfezionata a Parigi alla Scuola Normale Alfred Cortot, a Imola con Boris Petrushansky e al Royal College di Londra con Vanessa Latarche. Molti i recital e i concerti con orchestra tenuti in Russia, Polonia, Francia, Finlandia, Norvegia, Inghilterra, USA, Svizzera, Marocco, Grecia, Corea del Sud. I prossimi impegni dell’artista prevedono concerti al Gewandhaus di Lipsia, con la Brazile Symphonia Orchestra, la City of Birmingham Orchestra, l’orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, l’Halle orchestra, e la partecipazione ai festival pianistici della Ruhr, di Duzniki e di Cracovia.

Sofya Gulyak ha avuto l’onore di essere sostenuta dalla Fondazione Rostropovich e dalla Fondazione del Presidente della Russia. Molte sue registrazioni sono diffuse da emittenti russe, francesi, polacche, danesi, inglesi e americane.

L’IMPEGNO DI BANCA MEDIOLANUM PER LE MAMME E I BAMBINI DI HAITI

Da anni Fondazione Mediolanum e Banca Mediolanum sono al fianco della Fondazione Francesca Rava — NPH Italia Onlus nel sostegno ai progetti realizzati in Haiti. Fondazione Mediolanum ha contributo a realizzare 4 Scuole di strada, l’officina meccanica di Francisville — città dei mestieri e a costruire “Timun Petit”, ambulatorio materno infantile a Wharf Jeremy, il poverissimo quartiere del porto della capitale Port au Prince. Nel centro vengono effettuate più di 12.000 visite gratuite l’anno: pediatriche, prenatali, con screening e controlli ecografici. I casi più complessi vengono inviati all’ospedale Saint Damien, dove Mediolanum sostiene anche il reparto Maternità con numerose iniziative che coinvolgono sia i Family Bankers che i clienti della Banca.

Il Gruppo sostiene inoltre la raccolta fondi a favore delle iniziative di Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus di cui viene dato costante risalto nelle varie attività di comunicazione.

COECLERICI A SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA PER I BAMBINI DI HAITI

Coeclerici, tra i più importanti operatori internazionali nel comparto dei servizi integrati ed innovativi per il mondo dell’industria siderurgica ed energetica, sostiene la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus dal 2010,  offrendo un aiuto concreto ai bambini di Haiti colpiti, proprio in quell’anno, dal disastroso terremoto. In particolare Coeclerici ha contribuito alla realizzazione della “Nuova Casa” per l’accoglienza dei bambini rimasti soli o in disperato bisogno a seguito del sisma e alla realizzazione delle sale operatorie del reparto di maternità dell’Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien.

L’IMPEGNO DI DANONE ITALIA CONTRO LA MALNUTRIZIONE IN HAITI

Danone prosegue il suo impegno al fianco della Fondazione Francesca Rava-N.P.H. Italia Onlus focalizzato sulle carenze nutrizionali dei bambini haitiani, attraverso il sostegno al programma di lotta alla malnutrizione dell’Ospedale N.P.H. St. Damien.

Il tema della malnutrizione — come del resto quello sviluppato nel 2010 sul versante emergenziale di aiuto che ha consentito di donare oltre 4,6 milioni di piatti di riso nell’ambito dei programmi di distribuzione alimentare di N.P.H. in Haiti — è fortemente legato alla missione di Danone nel mondo, che è quella di portare la salute attraverso l’alimentazione al maggior numero possibile di persone.

L’obiettivo finale è quello di restituire il benessere e soprattutto un accettabile stato di salute ai bambini di questo Paese gravato da un alto tasso di mortalità infantile, fenomeno che vede proprio nella carenza quali-quantitativa di cibo una delle sue cause fondamentali.

Con il progetto “Danone per Haiti” sviluppato attraverso i multiformati di Activia, Danaos e Vitasnella e grazie ai suoi consumatori, Danone ha contribuito a curare in un anno oltre 1.200 bambini gravemente malnutriti, sostenendone le cure e la riabilitazione nel tempo. Danone rinnova il suo sostegno al programma di lotta alla malnutrizione garantendo già nei primi mesi del 2012 cure per altri 1000 bambini e con l’obiettivo di poter aumentare questo impegno grazie all’aiuto dei suoi consumatori.

Per saperne di più visita il sito: www.danoneperhaiti.it e la pagina Facebook dedicata al progetto.

Per S. Valentino, il tuo gesto di amore si traduce in vita per i  bambini di Haiti con le cartoline dono della Fondazione Francesca Rava – NPH  Italia Onlus: con la persona che ami contribuisci a portare su questa isola del quarto mondo cure mediche, istruzione, cibo, accoglienza ai bambini orfani.

Per informazioni e prenotazioni:

Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus

Sul sito www.nph-italia.org oppure telefonando allo 02/54122917, con spedizione a domicilio.

Clicca qui per scegliere la tua Cartolina!

CARTOLINA DONO: OSSIGENO PER UN BAMBINO IN TERAPIA INTENSIVA ALL’OSPEDALE PEDIATRICO NPH SAINT DAMIEN DI HAITI

Dona ossigeno ai piccoli pazienti in terapia intensiva presso l’Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien di Haiti, unico gratuito sull’isola.
Il Saint Damien nel 2011 ha assistito 80.000 bambini ed è stato centro di riferimento dei soccorsi internazionali nell’emergenza terremoto del gennaio 2010.

Donazione minima: 1 mese di ossigeno 12 euro, 2 mesi 20 euro

CARTOLINA DONO: CIBO E ISTRUZIONE PER I BAMBINI DELLE SCUOLE DI STRADA NPH

Ad Haiti 1 bambino su 2 non va a scuola e 1 su 3 muore prima dei 5 anni per malnutrizione  e malalttie curabili da noi.  Le 28 Scuole di Strada N.P.H. accolgono ogni giorno nei più degradati sobborghi della capitale Port au Prince e nelle zone più povere dell’isola, oltre 7.000 bambini tra i 2 e 16 anni, assicurando loro programmi scolastici ed educativi, un pasto caldo, una divisa pulita, libri, matite e quaderni. Andare a scuola in Haiti vuol dire sopravvivere perché a scuola si mangia!
Donazione minima 15 euro


CARTOLINA DONO: PASTI PER UN BAMBINO PRESSO LA CASA ORFANOTROFIO NPH DI KENSCOFF

Un pasto completo per un bambino per una settimana nell’orfanotrofio NPH di Kenscoff, la casa di oltre 400 bambini orfani, abbandonati o in disperato bisogno, tra questi 40 giunti dopo il terremoto; 250 bambini arrivano a Kay Saint Helene durante il giorno dalle poverissime aree circostanti, potendo così ricevere un pasto caldo e frequentare la scuola della Casa.

Donazione minima 7 euro

CARTOLINA DONO: PANE PER I BAMBINI DELLE SCUOLE DI STRADA, PRODOTTO DAI RAGAZZI HAITIANI CHE IMPARANO UNA PROFESSIONE A  FRANCISVILLE – CITTA’ DEI MESTIERI

Dona a 2000 bambini delle Scuole di strada NPH nelle zone più povere di Haiti un panino prodotto a Francisville – città dei mestieri, il centro di formazione professionale che aiuta migliaia di bambini producendo pane, pasta, burro d’arachidi, banchi e divise per la scuola e offre un futuro ai ragazzi che escono dall’orfanotrofio e dalle Scuole di strada N.P.H., dando loro un lavoro e insegnando loro una professione
Donazione minima 50 euro

TANTE ALTRE CARTOLINE DONO CON I VISI DEI BAMBINI DI HAITI O CON I CUORI IN PAPIER MACHE’ ARTE TIPICA DEI CARAIBI, CON FRASE “Mwen renmen ou” (Ti amo in creolo haitiano)

Haiti due anni dopo il terremoto. Il reportage che è andato in onda sabato 28 gennaio 2012 di Tiziana Prezzo e Flavio Maspes di Sky Tg 24 (già vincitori del premio Ilaria Alpi per il servizio “Saccheggi e violenza a Port Au Prince” girato subito dopo il terremoto del 12 gennaio 2010), che mostra l’attuale situazione del paese e il lavoro della Fondazione Francesca Rava.

Clicca il link per vedere il video: http://video.sky.it/news/mondo/jetlag_haiti_la_ricostruzione_che_non_ce/v109205.vid

«L’innovazione e la promozione di una società progressiva, moderna e aperta attraverso l’uso diffuso delle nuove tecnologie sono componenti fondamentali della missione di Microsoft, che si pone da sempre come obiettivo la realizzazione del potenziale delle persone e delle organizzazioni. In un momento economico delicato come quello attuale, Microsoft ritiene prioritario offrire la propria tecnologia ed il proprio know-how a beneficio di tutte le 370mila organizzazioni non profit che si affiancano alle Istituzioni e che potrebbero offrire un contributo ancor più grande al benessere del Paese ricorrendo alla tecnologia». Con queste parole Roberta Cocco, direttore responsabilità sociale e national development di Microsoft Italia, ha presentato l’impegno dell’azienda a favore del terzo settore nel nostro Paese. Un sostegno che si concretizzerà in una donazione di 6,5 milioni di dollari in software a disposizione delle onlus italiane, il doppio di quanto stanziato nel 2011″.

La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus è tra le 4 realtà non profit che Microsoft ha scelto di appoggiare, in virtù della sua grande capacità di intervento in Haiti realizzato grazie ad un intenso lavoro dall’Italia.
Nell’ambito del lavoro di Padre Rick, da 25 anni in Haiti, per dare accoglienza, istruzione, restituire dignità a migliaia di bambini, la Fondazione in collaborazione con Microsoft Italia e HP, ha studiato un’iniziativa incentrata sulla tecnologia, che rispecchia il core business delle aziende coinvolte, consentiranno ai bambini di Haiti di poter sviluppare la capacità di usare il computer, fare formazione a distanza e di connettersi con il mondo. Nel mese di marzo giungeranno ad Haiti 90 personal computer HP dotati di software Microsoft Office e saranno avviati corsi online di alfabetizzazione informatica in lingua francese, in diverse strutture NPH localizzate a Tabarre e dintorni: due scuole primarie di 800 e 420 studenti, la scuola FWAL – Father Wasson Angels of Light a Tabarre e la scuola St Joseph, appena inaugurate, nella nuova scuola professionale, presso la scuola per bambini sordi e ciechi, e presso il J. Jospeh Internet learning Centre. Il progetto raggiungerà direttamente oltre 5.000 persone fra studenti, insegnanti e membri della comunità e avvierà circoli virtuosi di apprendimento. Nello specifico, grazie al supporto di Microsoft Italia e HP, sarà possibile offrire:
-    Strumenti hardware, software e training per imparare l’utilizzo del computer. Le conoscenze informatiche acquisite diverranno anche un supporto utile all’apprendimento delle lingue, all’ottenimento di un diploma in loco o alla frequentazione di corsi universitari online. Gli studenti delle elementari avranno la possibilità di frequentare corsi di informatica, che diventerà materia di studio a partire dal primo anno, per imparare in particolare a usare Word, PowerPoint e Paint.
-    Accesso ad Internet per incoraggiare la crescita culturale e l’utilizzo di strumenti di comunicazione con le famiglie e gli amici all’estero, l’accesso a programmi gratuiti scaricabili in rete (es programmi musicali).
-    Accesso alla tecnologia per i ragazzi diversamente abili che avranno a disposizione strumenti adeguati come tastiere e stampanti Braille.

La collaborazione con Microsoft e HP è un riuscito esempio di volontariato d’impresa, che unisce all’impegno aziendale quello del tempo e della professionalità dei singoli“  ha dichiarato Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus

Cari amici!
Il mese di gennaio, è davvero importante per tutte le persone coinvolte nel progetto FWAL – Father Wasson Angels of Light:

CELEBRIAMO IL NOSTRO 2° ANNIVERSARIO!

Quattro giorni dopo il terribile terremoto del 12 gennaio 2010, è partito il programma Angels of light, con day camp organizzati in varie comunità, dove i bambini delle tendopoli hanno potuto passare la loro giornata lontani dalla miseria, condividendo piccole gioie, momenti di svago e di gioco e trovando un pasto caldo e attività scolastiche.

Oggi, due anni dopo, il progetto FWAL si è trasformato in due Case orfanotrofio (Il foyer Saint Louis e la Baby House St. Anne) che assicurano un luogo sicuro e un tetto a 183 bambini rimasti soli o in grande bisogno. Inoltre, è stata ultimata la costruzione della nuova bellissima scuola  FWAL per 800 studenti (inclusi quelli delle Case) e le lezioni sono cominciate. Abbiamo 128 persone nel nostro staff, che lavorano con i bambini sempre con grande energia e tanto amore, in particolare tanti “hermanos mayores” ragazzi cresciuti nell’orfanotrofio NPH, come ad esempio Kenson, responsabile del programma Angels of light.

I bambini del Foyer con Kenson, responsabile del programma Angels of Light

Vogliamo condividere con voi la storia di Sagine, che vive nel Foyer Saint Louis con i suoi due fratelli. Potete leggere la sua storia anche nell’articolo di OGGI che vi riportiamo…perché ha colpito anche la redazione che ha voluto portare a tutti i lettori la sua dolce espressione.

Clicca qui per leggere l’articolo di OGGI

Sagine ha 9 anni. Vive da piu di un anno al Foyer Saint Louis, che accoglie 140 bambini rimasti soli a seguito del terremoto o appartenenti a famiglie in estrema difficoltà, non in grado di poter mandare a scuola, dare un tetto o curare i propri figli. Sagine ha due fratelli, Stanly e Steven (12 e 13 anni).

Il 12 gennaio 2010 la loro casetta è crollata travolgendo i loro genitori. Nei giorni seguenti una vecchia signora li ha accolti sotto la sua tenda, ma non potendo occuparsi di loro, non sapeva come fare. Sagine e i suoi fratelli sono stati assistiti dai ragazzi di Angels of Light, e in accordo con gli assistenti sociali, portati nel campo che era stato appena creato per accogliere tanti bambini come loro. Sagine e i suoi fratelli erano molto denutriti, ma grazie alle cure e all’amore della grande famiglia che hanno trovato al Foyer, oggi hanno recuperato e stanno crescendo molto bene. Anche se all’inizio non parlavano volentieri con gli altri, ora sono bambini sereni e socievoli.

Sagine ha un bellissimo sogno, che racconta in compagnia di Kerline cresciuta nell’orfanotrofio di kenscoff  e oggi responsabile del team che si occupa delle adozioni a distanza dei bambini di Angels of light. Da grande vuole fare il dottore per aiutare altri bambini che come lei hanno bisogno di cure e di affetto.

Sagine con i fratelli Stanley e Steven

Quella di Sagine è una storia fra le molte che si sono sentite dopo il terremoto, ma è vera testimonianza del miracolo di un progetto concreto come quello di Angels of Light e del Foyer Saint Louis.

Sagine gioca con altre bambine del Foyer

Sagine mangia con gli altri bambini del Foyer Saint Louis

Pasta!!!

Sagine a lezione nella nuova scuola di Fwal aperta l'11 gennaio 2012

Siamo veramente grati a tutti coloro i quali ci hanno aiutati fin dall’inizio e che continuano a farlo. I nostri bambini vi ringraziano e tutti speriamo che anche voi festeggerete con noi quest’importante giorno con i vostri pensieri e le vostre preghiere.
GRAZIE DI CUORE!!!

Leggi l’articolo di Repubblica sul nostro progetto Fors Lakay, la forza della famiglia:

Nella baraccopoli dei dj, così il rap salverà Haiti (Repubblica, 17 gennaio 2012)

Clicca qui per vedere il video sul progetto dei Cyber Centers di Fors Lakay

Il 12 gennaio un’ottantina di volontari e collaboratori di padre Rick e ospiti si sono riuniti a Francisville per una cena di saluto alla fine di una intensa settimana di lavoro e commemorazione. Roland e Bruce Lee, tornati da tre mesi di formazione in Italia,  hanno servito a tavola e organizzato il ristorante, servendo i piatti tipici haitiani cucinati da Emante e Mirlande, anch’esse appena tornate da uno stage in Italia.

Nessuno avrebbe avuto questa sera la voglia di andare in qualunque ristorante, ma sapere che qui si produce vita attraverso il lavoro dei ragazzi di padre Rick, ha fatto si che numerosissimi si siano aggregati e abbiano partecipato alla cena solidale.

Come tutte le altre unita’ di Francisville, anche il ristornate ha come scopo la formazione innanzitutto, poi la produzione di risorse per contribuire a autosostenere altri progetti umanitari NPH sull’isola.

Puoi aiutarci a formare altri ragazzi donando una borsa di studio (3000 euro). Grazie!!

Dal 10 gennaio, nella settimana del secondo anniversario del terremoto di Haiti, la Fondazione ha uno strumento in più per far sentire il proprio appello grazie al nuovo sito www.nphitalia.org realizzato gratuitamente da Accenture, che da anni lavora al nostro fianco e che già nel 2004 ha permesso con il suo contributo l’avvio della costruzione dell’ospedale St. Damien.

Con questo e altre azioni di volontariato aziendale, che mettono in campo le proprie professionalità e competenze, Accenture ha continuato a sostenere in questi anni i progetti della Fondazione. Tra questi, Accenture ha anche implementato  una nuova piattaforma di E-Learning con l’obiettivo di formare nei prossimi 2 anni un centinaio di ragazzi haitiani in ambito linguistico e culturale, nell’ambito del progetto “John Joseph Internet Learning Centre”

Il nuovo sito vuole essere un agile e articolato strumento che permetta ad un pubblico sempre più ampio di avere informazioni aggiornate sui progetti in aiuto ai bambini di NPH e di donare scegliendo direttamente online tra numerose opzioni per sostenerli. Invitare gli amici a connettersi sarà già di per sé un modo di aiutare! PASSAPAROLA!

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