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La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus invita ad approfittare di
imperdibili occasioni per aiutare i bambini di Haiti!

28 e 29 Maggio 2012, dalle 10 alle 20
Spazio Guindani, via Spontini 8 Milano

Abiti, borse e accessori delle migliori marche, occhiali da sole, vini pregiati, elettronica, cosmetici, oggetti di arredo, articoli sportivi, abbigliamento da bambino, tutti nuovi, libri e fotografie d’autore: il 28 e 29 Maggio (lunedì e martedì) da non perdere a Milano le occasioni di shopping solidale a favore della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus nel prestigioso studio fotografico Spazio Guindani. Grazie ai capi donati da Aziende amiche e all’uso gratuito dello Spazio da parte di Stefano Guindani, noto fotografo di moda, recatosi più volte in Haiti per reportage in aiuto ai bambini, il 100% della raccolta sarà devoluto all’Ospedale N.P.H. Saint Damien, unico pediatrico gratuito su questa isola quarto mondo e che assiste ogni anno 80.000 bambini.

Le volontarie della Fondazione saranno disponibili per intrattenere i bambini che accompagneranno i genitori.

Per informazioni: tel 0254122917, eventi@nph-italia.org, www.nph-italia.org

 Spazio Guindani, via Spontini 8 Milano

In auto, lo spazio è fuori dall’area C • MM1 Lima – MM1-2 Loreto

Grazie a:

Adidas, Allegri, Alviero Martini, Armani, Bagutta, Ballarini, Benbar, Borsalino, Bracco, Calvin Klein Orologi, Chanel,  Chriscerf, Cit, Coccinelle, COIN, Croky, Del Selletto, DoDo, Pomellato, Dondup, Fratelli Rossetti, Hulk, Illy, bijoux Ilnove,  Jura macchine per il caffè, Le Marionelle, Lella Zambrini -Sa Rosas, Longarihome, L’Oreal, Max Mara,  Moncler, Napapijri, Nike, Pettinatura di Verrona, Peuterey, Pinko, Preca Brummel, QVC, Simonetta, Stefanel, Tod’s, Tom Ford fragranze, Tucano Urbano, Valentino, vini Valle Dell’Acate, Vogue Occhiali…

Un grazie speciale a Stefano Guindani e al suo staff!

Alviero Martini

Calvin Klein

Tod’s

Moncler

Moncler

Max Mara

 

 

Il 15 maggio a Palazzo Isimbardi si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica: Haiti Through the Eye of Stefano Guindani, con il patrocinio della Provincia di Milano, e con il sostegno di Peuterey, a favore dei bambini dell’Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus.

La Mostra fotografica di Stefano Guindani  (sarà a Palazzo Isimbardi fino al 20 maggio, ingresso gratuito), dà una rappresentazione reale e artistica della situazione di Haiti, Paese in emergenza quotidiana dove la maggior parte dei bambini vivono per strada, senza cibo, senza vestiti, privati dei fondamentali diritti, ma nonostante tutto, anche attraverso la tragedia, guardano avanti e non perdono la speranza.

Le fotografie di Guindani, noto fotografo di moda, recatosi molte volte in Haiti con la Fondazione Francesca Rava, sono state scattate prima, durante e dopo il terremoto del gennaio 2010 (che ha causato 250 mila vittime e 300 mila feriti), le più recenti, nella zona delle cascate dove la popolazione haitiana si riunisce ogni luglio per il rituale cattolico e Vudù, Saut d’Eau.

Francesca Lusini di Peuterey, Stefano Guindani, il Presidente della Provincia di Milano, Mariavittoria Rava Presidente della Fondazione Francesca Rava

Martina Colombari, Stefano Guindani. l’Assessore Moda Eventi Expo della Provincia, Mariavittoria Rava e Francesca Lusini durante la presentazione della mostra.

Tanti amici della Fondazione, come la madrina Martina Colombari e suo marito Billy Costacurta, hanno partecipato all’inaugurazione che ha visto Andrea Pellizzari alla consolle con un DJ set che ha reso davvero speciale l’atmosfera della serata.

Martina Colombari e Andrea Pellizzari

Gli ospiti nel cortile di Palazzo Isimbardi per vedere la mostra

L’angolo bar offerto da Amaretto di Saronno

Oltre alle foto, grazie a  Ratti, Figli dei Fiori e Thomas Pellizzaro, sono stati offerti per la raccolta fondi pregiate piante e fiori quali simbolo di vita e di rinascita. Si ringrazia Honegger per l’allestimento, Volume per il service audio e San Pellegrino per la fornitura di acqua.

Stefano Guindani mostra le sue opere prima dell’arrivo degli ospiti

La mostra rimarrà aperta al pubblico (ingresso libero) fino al 20 maggio.

Per informazioni:

Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus

02 54122917 o eventi@nph-italia.org

Questa sera a Cannes nell’ambito del Festival si terrà Haiti Carnival, il charity dinner a favore delle organizzazioni di attori e registi di Hollywood impegnati per Haiti, tra queste l’Associazione J/P fondata da Sean Penn e Artists for Peace and Justice, di cui è fondatore Paul Haggis, che in Haiti ha recentemente inaugurato la prima scuola secondaria gratuita del paese, gestita dal team di ragazzi di Padre Rick e alla cui costruzione ha partecipato anche la Fondazione Francesca Rava dall’Italia.

Paul Haggis (sceneggiatore e regista di Crash, The next three days, premio Oscar per Million dollar baby) ha conosciuto la realtà di Haiti nel 2008 grazie ad un viaggio umanitario con Mariavittoria Rava e alcuni volontari della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, incuriosito dai racconti di una giornalista italiana che aveva appena visitato i progetti NPH sull’isola. Rimasto folgorato da Padre Rick e ispirato dal suo lavoro, ha deciso prima del terremoto del 2010, di fondare APJ, Artists for Peace and Justice, Associazione di attori e registi impegnati per portare aiuto ai bambini poveri nel mondo e in particolare a quelli di Haiti nel settore education con la costruzione di scuole e il sostegno alla frequenza delle stesse. Molti attori coinvolti da Paul Haggis si sono recati in Haiti a visitare i progetti NPH, prima e dopo il terremoto: Sean Penn, che poi ha deciso di creare una sua associazione, Diane Lane, Madeleine Stowe, Olivia Wilde, Susan Sarandon, Demi Moore, Gerard Butler, Josh Brolin e molti altri.

Guarda la photogallery degli attori di Hollywood al Saint Damien, all’inaugurazione della Casa dei Piccoli Angeli e con Padre Rick, e nell’emergenza terremoto.

APJ ha alla fine del 2011 ha inaugurato Academy for Peace and Justice, la prima e unica scuola secondaria gratuita in tutta Haiti, che da accesso all’istruzione secondaria a oltre 700 bambini a Tabarre, nelle immediate vicinanze dell’Ospedale Saint Damien; la Fondazione Francesca Rava dall’Italia ha contribuito alla costruzione della Scuola, la cui gestione è a cura di Padre Rick e del suo team Saint Luc (che riunisce i ragazzi ormai grandi cresciuti nell’orfanotrofio NPH Saint Helene).

Nel 2009 Padre Rick ha ricevuto a Los Angeles l’Hollywood Humanitarian Award.

La scuola APJ a Tabarre vicino all’ Ospedale Saint Damien

Distribuzione di pasta prodotta a Francisville nell’ambito del progetto ACRI e distribuita agli studenti della scuola APJ a Tabarre.

Padre Rick all’inaugurazione della scuola

Mariavittoria Rava visita la scuola APJ di Tabarre

In occasione della festa della mamma Adriana Lima, top model di fama mondiale, che presto sarà mamma per la seconda volta, ha visitato l’ Ospedale pediatrico N.P.H. Saint Damien e in particoalre i programmi di maternità e neonatologia.

Qui sotto la sua testimonianza pubblicata sul Huffington Post:

“I am expecting my second child this August so quite naturally my thoughts are nearly constantly on the growing miracle in my belly. In addition, since my last trip to Haiti in October, I have thought frequently of the Haitian people and have been eager to visit again. Friday I finally flew to Haiti again to visit several maternity programs and to spend some time with my fellow expecting mothers, and what I found, was inspiring. The Haiti I just visited is not the one you’ve read about. Since the tragic earthquake in 2010, the stories from Haiti have focused on destruction and devastation, on international players not doing enough, and organizations scrambling to fill the service gaps that an overstretched government hasn’t been able to provide. While it is true that there is an enormous amount of work left to be done, after meeting the Haitian leadership at St. Damien’s and St. Luke’s Hospitals, I can tell you first hand that there is a great deal to be hopeful about in Haiti.

In a country where one out of 37 women is at risk of dying form pregnancy related causes during her reproductive years, St. Damien’s and St. Luke’s are ensuring that women have access to the care that they need both during and after their pregnancy. St. Damien’s maternity unit, led by Haitian OB/GYN Doctor Aupont, performs 500 births per month, many of them high risk, low birth weight children that are given place in their neonatal program. Walking into the neonatology unit, I was overcome at the site of these beautiful babies. It made me think of my own experience as a mother, made me appreciate how delicate these little lives are, and made me grateful for the work being done to fight for and protect them. The high quality of care provided has made St. Damien’s Maternity the referral hospital for the most difficult cases in the region. I am grateful to Doctor Gautier, St. Damien’s Medical Director and mother of three, as well as Doctor Aupont and his staff, for fighting for these children. I had the pleasure of meeting both of these devoted and inspirational doctors who serve as such a force for progress in their country.

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Next I visited St. Luke’s maternity clinic, Manitane, directed by another inspiring Haitian mother and doctor, Dr. Blaise. Manitane works in close coordination with St. Damien’s, and provides exams, consultations, vitamins and referral services to over 1,400 mothers a month. The first visit post-birth happens at Manitane as well, and once babies are born, the St. Damien’s facility ensures that these children have access to quality health care throughout their childhoods. St. Luke’s also operates remote clinics in Cite Soleil and Wharf Jeremie, two of the most underserved communities in the greater Port au Prince area.

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Beyond the incredible impact that these health services have for women and their children, both St. Damien’s and St. Luke’s are proudly run by an all-Haitian leadership and provide hundreds of jobs for Haitian communities, helping to build a much needed middle class. Currently, there are over 400 women working for St. Damien’s and St. Luke Hospitals alone, and more than 900 in all combined programs. In a country where unemployment ranks as one of the most serious challenges, this is no small accomplishment. These hardworking and independent women are a source of inspiration for mothers and women in their communities and around the world. Over the coming months, we will continue to bring you their stories, stories of strength and survival and motherhood in Haiti.

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As an expecting mother, I know intimately the beauties as well as the difficulties of motherhood and I can’t imagine facing them without proper care. It is for this reason that I choose to support St. Damien’s and St. Luke’s to help ensure that mothers in Haiti have access to these services in a safe and respectful environment”.

Per aiutare clicca qui

Con la stagione delle piogge in Haiti è tornato il flagello colera. Proprio in questa stagione infatti ci sono alluvioni e tempeste tropicali. Una buona parte della popolazione che vive ancora nelle tende o in baracche è costretta a rimanere in piedi anche tutta la notte perché il pavimento della loro “casa” diventa fango. E proprio in questa stagione di piogge fortissime Padre Rick ci manda il suo appello per aiutarlo contro il colera che è tornato a mietere molte vittime sull’isola. Purtroppo infatti, la malattia è diventata da epidemica ad endemica e tuttora quando il livello dell’acqua si alza e si mischia a rivoli e fogne, le persone che si abbeverano alle fontane la cui acqua non è filtrata, si infettano.

Bambini che giocano tra i rifiuti a Citèe Soleil, la bidonville della capitale Port au Prince

Molte delle poche organizzazioni che erano rimaste, se ne sono andate e i centri di reidratazione aperti nel 2011, chiusi, quindi l’afflusso di pazienti al centro Santa Filomena a Tabarre, adiacente l’ospedale pediatrico NPH Saint Damien, è molto alto, con 1.000 pazienti al mese, al 90% bambini che possono essere facilmente salvati intervenendo in tempo con flebo e cure reidratanti.

In lontananza l’Ospedale Sainte Marie di Citée Soleil, che dona cure e speranza per la popolazione della bidonville.

Padre Rick grazie agli aiuti dall’Italia, sta allestendo in grande velocità a Citée Soleil, nel cuore di questa baraccopoli della capitale di oltre 300.000 persone che vivono tra il fango, i liquami e l’immondizia, un secondo centro di riabilitazione NPH presso il nostro ospedale St Marie, che sta attrezzando in velocità per i contagiati di colera che devono essere tenuti separati dagli altri pazienti per evitare contaminazioni.

Padre Rick al lavoro con i suoi ragazzi per far fronte alla nuova emergenza

Abbiamo sempre più bisogno di aiuto per acquistare flebo e quanto necessario per i soccorsi che devono essere tempestivi per salvare tante vite umane!

Dona Subito!

Una delle foto di Massimo Zingardi in mostra al MIA Art Fair

L’incontro è partito con la presentazione delle suggestive foto esposte alla fiera da Massimo Zingardi, giornalista e fotografo, Art director del Corriere della Sera, che ha illustrato il significato della selezione di scatti del suo reportage in Haiti del novembre 2010, in particolare quelli piu aderenti alla nutrizione, tema della tavola rotonda: “la fotografia ha la capacità di fermare un istante, e dà a noi la possibilità di riflettere, a partire da quel momento”.

Distribuzione di riso nella tendopoli di Canaan (foto di Massimo Zingardi)

Da sin. Prof. Enrico Ferrazzi, Paolo Foschini, Massimo Zingardi, Dott. Attilio Speciani, Simone Ceruti e Maria Chiara Roti

Paolo Foschini, giornalista del Corriere della Sera, che ha conosciuto sul campo Haiti prima, durante e dopo il terremoto, ha reso con la sua personale esperienza umana e professionale, l’immagine di un paese in lotta per la vita, cui tutti possiamo e dobbiamo contribuire, facendo ciò che sappiamo fare, con le parole, con le fotografie, con le mani o con il cuore: la richiesta e esempio che, ha sottolineato Maria Chiara Roti, vicepresidente della Fondazione e moderatrice del convegno, ci proviene ogni giorno da Padre Rick, da 25 anni direttore dei progetti NPH sull’isola.

Paola Turci madrina della Fondazione, ha raccontato la gioia di aver portato la sua musica negli slums della capitale di Haiti, dove l’orrore dell’obitorio dell’ospedale generale contrasta con il sorriso luminoso dei bambini, denutriti ma desiderosi di sopravvivere, di crescere, di conoscere il bello cosa cui hanno diritto come tutti i bambini del mondo.

Simone Ceruti, direttore Relazioni Esterne Danone, ha raccontato l’importanza di aiutare, non solo donando un piatto di riso, pur indispensabile e prezioso, ma anche restituendo ai bambini di Haiti la gioia della loro infanzia, come nel caso dei piccoli dell’orfanotrofio NPH di Kenscoff giunti in Italia per giocare la Danone Nations Cup, che si rotolano nell’erba degli stadi per la sorpresa di toccare l’erba, o stupiti  per  l’acqua fresca della neve che si scioglie in bocca. Danone dal 2009 è al fianco della Fondazione nella lotta alla malnutrizione in Haiti, in particolare, dopo aver permesso la distribuzione di 4,6 milioni di piatti di riso nell’emergenza terremoto, sostiene da due anni le cure e la riabilitazione di 1.200 bambini presso l’Ospedale Saint Damien, secondo il programma raccontato nel bellissimo video proiettato nell’incontro.

Il dr Attilio Speciani, immunologo e nutrizionista, ha segnalato i principi della corretta nutrizione, in Haiti come in Italia, pur con le risorse a disposizione; ad esempio il burro d’arachidi (peanut butter) è altamente nutritivo con una media di 35% di proteine (di cui gli Haitiani sono spesso carenti), 65% acidi monoinsaturi (come quelli dell’olio di oliva) e polinsaturi e fibre: un vasetto da 300 grammi ha le quantità di proteine di 5-6 bistecche. Gli haitiani sono stati i primi, nel 1750, a produrre il peanut butter, quello prodotto a “Francisville dei mestieri” con colture locali, dai ragazzi haitiani, potrà quindi un ruolo decisivo nel contribuire alla lotta alla malnutrizione che NPH da anni sostiene in Haiti su tanti fronti.

Il prof. Enrico Ferrazzi primario al Buzzi, volontario della Fondazione, ha chiuso l’incontro sottolineando il “miracolo” del Saint Damien (di cui è clinical Advisor per il reparto Maternità), frutto del lavoro di squadra, dell’impegno di molti e della solidarietà tra Haiti e l’Italia: in un anno al Saint Damien, si è arrivati a far nascere in sicurezza 4.500 bambini, molti da gravidanze patologiche, numeri raggiunti dal Buzzi in 105 anni di storia.

La tavola rotonda con i relatori e i filmati a documentazione della loro esperienza in Haiti

Al termine dell’incontro, la degustazione delle arachidi e frutta secca dei Fratelli Damiano, presenza simbolica del loro impegno in Haiti: l’azienda siciliana ha donato il suo know how nello sviluppo della fabbrica del peanut butter di Francisvlle e accolto nelle sue fabbriche per un training in Italia due ragazze haitiane.

I prodotti dei Fratelli Damiano

PALAZZO ISIMBARDI, Milano corso Monforte 35, 15-20 MAGGIO 2012

 

INAUGURAZIONE 15 MAGGIO ORE 19,30

 Incontro con l’autore – Cocktail in collaborazione con Disaronno  – DJ SET  con Andrea Pellizzari

Con il sostegno di Peuterey

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Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Tel. 02 54122917 – Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus

 Tel. 02 89075868  - Stefano Guindani Photo

La Mostra fotografica di Stefano Guindani a Palazzo Isimbardi dal 15 al 20 maggio 2012, dà una rappresentazione reale e artistica della situazione di Haiti, Paese in emergenza quotidiana dove la maggior parte dei bambini vivono per strada, senza cibo, senza vestiti, privati dei fondamentali diritti, ma nonostante tutto, anche attraverso la tragedia, guardano avanti e non perdono la speranza.

Le fotografie di Guindani, noto fotografo di moda, recatosi molte volte in Haiti con la Fondazione Francesca Rava, sono state scattate prima, durante e dopo il terremoto del gennaio 2010 (che ha causato 250 mila vittime e 300 mila feriti), le più recenti, nella zona delle cascate dove la popolazione haitiana si riunisce ogni luglio il rituale cattolico e Vudù, Saut d’Eau. Qui ogni estate migliaia di pellegrini provenienti da tutta Haiti si ritrovano, dove si ritiene sia apparso 150 anni fa lo spirito della Vergine Maria, per il rito della balneazione e della purificazione sotto i 100 metri di altezza della cascata; i seguaci vudù sperano che Erzulie Dantor, lo spirito dell’acqua, della maternità e dell’amore, si manifesti e si impossessi del loro corpo, portando, anche solo per un breve momento, sollievo e dimenticanza dalle difficoltà e dalle sofferenze quotidiane.

La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus da 25 anni presente in Haiti, con la Provincia di Milano, invitano il pubblico e  le scuole secondarie di primo e secondo grado a visitare la mostra fotografica, attraverso la quale gli alunni potranno prendere coscienza delle difficili condizioni di vita in cui tanti loro coetanei sono costretti a vivere, ma potranno anche scoprire una cultura poco nota, suggestiva e per molti aspetti misteriosa. Un collaboratore della Fondazione guiderà i bambini e i ragazzi delle scuole in questo “viaggio” di conoscenza (per prenotare le visite delle scuole: tel. 0254122917).

L’inaugurazione della mostra, realizzata grazie al sostegno di Peuterey, avverrà il 15 maggio alle 19,30, alla presenza del Presidente della Provincia, dell’Assessore Moda Eventi Expo, di Mariavittoria Rava Presidente della Fondazione Francesca Rava, di Stefano Guindani, di Andrea Pellizzari testimonial della Fondazione con il suo DJ set. A seguire il cocktail offerto da Amaretto di Saronno.

Le foto di Stefano Guindani saranno a disposizione anche per raccogliere fondi a favore dell’Ospedale N.P.H. Saint Damien, unico pediatrico gratuito sull’isola,  per i reparti di Maternità e Neonatologia, che forniscono a oltre 5.000 neonati e le loro mamme ogni anno, in un paese in cui il tasso di mortalità materno e neonatale è tra i più alti al mondo, le migliori cure possibili, attraverso il lavoro degli stessi haitiani.

Oltre alle foto, grazie a  Ratti, Figli dei Fiori e Thomas Pellizzaro, saranno offerti per la raccolta fondi pregiate piante e fiori quali simbolo di vita e di rinascita. Si ringrazia Volume per il service audio e San Pellegrino per la fornitura di acqua.

Milano, Palazzo Isimbardi, corso Monforte 35 – Ingresso gratuito

15-20 maggio 2012, dalle 10 alle 18, ingresso gratuito, per informazioni e prenotazioni tel 0254122917, eventi@nph-italia.org

STEFANO GUINDANI

Stefano Guindani nel 1998 fonda la propria agenzia SGP – Stefano Guindani Photo – che coniuga servizi editoriali a servizi per le case di moda e per le aziende. Negli ultimi anni si è dedicato anche al reportage, prima in Cina, poi ad Haiti. Qui, ancor prima del terremoto che ha colpito l’isola, è entrato in contatto con la Fondazione Francesca Rava che opera da anni ad Haiti per aiutare la popolazione. La cultura vudù, presenza quotidiana sull’isola, è al centro di molti dei suoi reportage.

Le foto scattate in Haiti da Stefano sono state esposte in diverse mostre in Italia e all’estero, una selezione è stata raccolta nel libro fotografico HAITI THROUGH THE EYE OF STEFANO GUINDANI edito da Electa. Il ricavato della vendita del volume è devoluto alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus per i bambini di Haiti.

Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus tel 0254122917, www.nph-italia.org

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